MA QUANTO SONO ALTE LE GRIGNE? GIANCARLO MAURI LO HA CHIESTO ALL'I.G.M. ED ECCO LE "VERE" MISURE

Nel numero monografico di ALP Grandi Montagne dedicato alle GRIGNE (novembre 2001), vi è una discreta confusione circa la quota delle vette principali, che cambia insieme al nome dell’autore: a pag. 20 la Grignetta è quotata 2177 m, il Grignone 2409 m (redazionale), a pag. 30 la Grignetta è 2184 m, il Grignone 2409 m (Renzo Bassi), a pag. 84 la Grignetta è 2181 m, il Grignone 2408 m (Alberto Benini)
a pag. 112 e seguenti la Grignetta è 2177 m, il Grignone 2409 m (Giancarlo Mauri)

Cosciente di avere delle responsabilità in merito, spiego: fino al 1977 tutte le quote ufficiali erano riprese dalle tavolette IGM scala 1:25.000, che quotavano la Grigna Settentrionale (o Grignone) 2410 m, la Grigna Meridionale (o Grignetta) 2184 metri.
Poi la Comunità Montana uscì con fogli in scala 1:5.000 (uso interno) e con fogli in scala 1:10.000 (detta Carta Tecnica Regionale, in libera vendita), dove il Grignone veniva quotato 2408 metri, la Grignetta 2181 metri. Disorientato, scrissi all’Istituto Geografico Militare chiedendo lumi: la risposta è in allegato.

Pochi giorni dopo ebbi occasione di passare dalla sede del TCI di Milano, dove mostrai la lettera dell’IGM a Lamberto Caenazzo, all’epoca Responsabile della Carta delle Zone Turistiche d’Italia, col quale collaboravo per aggiornare quella del GRUPPO DELLE GRIGNE, scala 1:20.000.
Preso atto della nuova rilevazione - strano a dirsi, ma fra tutti gli interessati fui l’unico a chiedere spiegazioni all’IGM - il TCI adottò le nuove quote nelle successive edizioni della citata carta topografica, così come feci io nelle mie pubblicazioni, a partire dall’edizione 1980 di Escursioni nelle Grigne, dove il cambio di quota è ben evidenziato nella Premessa.

E da allora, salvo nuovi cambiamenti, questi sono i dati ufficiali.

ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE
DIVISIONE PIANI
SEZ. PIANIFICAZIONE E REVISIONE LAVORI

Prot. N. 160/3283 PR. 7 50100 FIRENZE 15 ottobre 1977

OGGETTO: tavoletta 32.I.NE Pasturo.

Al Signor GIANCARLO MAURI

 In riferimento alla Sua lettera del 4.10.1977, riguardante le quote altimetriche delle Grigne, si informa quanto segue:

1. Grigna Settentrionale
Il punto trigonometrico della cima, raffigurato nel vecchio rilievo del 1888, riportava una quota al suolo di m 2409,90 che, poi, per ragioni di arrotondamento diveniva m 2410.
Durante il nuovo rilievo del 1959 il vecchio punto trigonometrico non fu rintracciato e pertanto fu necessario determinare un nuovo punto, scegliendo come manufatto, la croce già esistente sulla cima, la cui quota al suolo ha un’altitudine di m 2409,16 arrotondata poi, sulla carta, a m 2409.

2. Grigna meridionale o Grignetta.
Sulla vecchia cartografia del 1888 la quota topografica della cima risultava essere m 2184.
Nel nuovo rilievo del 1959 venne deciso invece di quotare la croce ivi esistente, con determinazione trigonometrica e non topografica, la cui quota al suolo misura m 2176,68 che, per ragioni di arrotondamento, è divenuta m 2177 come è riportato attualmente sulla cartografia IGMI.

IL CAPO REPARTO
(Col. Mario Carlà)

Nell'immagine una foto tratta dal Gran Panorama dalla vetta della Grigna Settentrionale pubblicato dal CAI di Milano nel 1898, che Giancarlo Mauri mette in vendita

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