Il Presidente e dittatore della Russia Vladimir Putin ha detto a una studentessa italiana che lui ama l'Italia e che in Italia si sente come a casa sua.
Benissimo: allora faccio una proposta alla Presidente Giorgia Meloni. Lo inviti ufficialmente il più presto possibile a venire in Italia, poi appena sceso dalle scalette dell'aeroporto, in ottemperanza all'ordine di cattura internazionale che pende su Putin, gli dia subito una "casa" di due metri per tre, come quella che ha dato lui a Nalvalny nella gelida Siberia. Magari può scegliere se a Milano (San Vittore) o a Roma (Regina Coeli). Ecco quella è la "casa" che lo spietato responsabile della morte di centinaia di migliaia di giovani soldati ucraini e russi si meriterebbe. Accontentiamolo !