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Pubblicato in Attualita`

Contro la guerra, al fianco del popolo ucraino

Sabato, 26 Febbraio 2022 07:09 Scritto da  PD Lecco

Minacciate pace e democrazia in Europa, il PD condanna fermamente l’invasione dell’Ucraina

Lo spettro della terza guerra mondiale ha svegliato gli europei giovedì mattina, mentre i boati dell’artiglieria russa risuonavano nelle città e sulle infrastrutture dell’Ucraina. Immediata e molto ferma la presa di posizione del Partito Democratico che, con il segretario Enrico Letta, ha chiesto sanzioni dure e massima compattezza europea, in totale sintonia con il premier Draghi. Tutto il Pd è solidale con il popolo ucraino e condanna l’aggressione dell’esercito di Putin e per questo si mobilita, nella società e nelle istituzioni, per i valori irrinunciabili della difesa della pace e della democrazia.

L’invasione dell’Ucraina, pianificata e lanciata da Putin, pone la Russia al di fuori delle regole internazionali. La guerra è entrata in Europa e le conseguenze di questo conflitto sono imprevedibili.
Il presidente del Consiglio Draghi ha rivolto, a nome dell’intero popolo italiano, un messaggio di vicinanza e piena solidarietà al popolo ucraino e al presidente Zelensky per la violazione del loro territorio. Da parte dell’intera Unione Europea è stato lanciato un appello affinché la Russia ritiri immediatamente e in modo incondizionato le proprie truppe fuori dai legittimi confini dell’Ucraina. Nelle prossime ore verranno varate pesanti sanzioni a carico della Russia, perché quanto accaduto non può rimanere senza una ferma risposta. In tutti noi c’è grande preoccupazione per quello che sta accadendo: pochi credevano che Putin potesse arrivare a tanto e ci si chiede se e quando si fermerà.

Nei giorni scorsi abbiamo notato molti distinguo e atteggiamenti di più o meno velata giustificazione del leader russo, ma l’invasione dell’Ucraina dovrebbe aver spazzato via ogni dubbio riguardo l’impossibilità di dialogare con una Russia che ha deciso scientemente di porsi al di fuori delle regole del diritto internazionale. C’è grande preoccupazione per le possibili conseguenze economiche del conflitto e delle sanzioni che potrebbero colpire la Russia, anche e soprattutto per la Lombardia, che ha solide e diffuse relazioni con la Russia stessa. Di fronte a un attacco alla democrazia e alla scelta deliberata della guerra non possiamo però farci frenare da queste preoccupazioni: serve una risposta immediata per difendere la libertà e la pace. La guerra è una sconfitta per tutti.

Nella foto: un momento della manifestazione per l'Ucraina tenutasi ieri a Leco davanti al Palazzo del Comune

Ultima modifica il Sabato, 26 Febbraio 2022 07:10
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