Dal lontano Myanmar semidistrutto dal terremoto giungono oggi notizie e testimonianze anche dal centro Fratel Felice.
Apprendiamo così che non ci sono feriti: le strutture, invece, hanno subito dei danni. Sono infatti cadute le recinzioni in muratura all'esterno, vengono segnalate molte crepe nelle pareti, sui pavimenti; si sono danneggiate finestre, camino e pozzo.
Al momento i ragazzi stanno aiutando a costruire una cancellata di emergenza con il bambu.
In generale nella zona di Naung Shwe, lo staff di New Humanity (la ONG facente capo al PIME cui fa riferimento il Gruppo Missionario valsassinese) è già stato a fare una prima valutazione dei bisogni e dei danni, e si stanno organizzando di conseguenza.
"Anche al centro st. Martin - fanno sapere - ci sono stati dei danni alla struttura, soprattutto ad una stanza delle ragazze che ora sono state spostate da un'altra parte. Comunque nessun ferito.
A Keng Tung invece la situazione è più stabile, e anche ai centri St. Mary, al lebbrosario, e al centro del dipartimento affari sociali non hanno subito disagi".
Nel frattempo New Humanity ha avviato una raccolta fondi: tutte le informazioni sono contenute nel volantino che pubblichiamo in copertina.