Sinceramente trovo abbastanza incomprensibile (e , a dire il vero, anche un po' ipocrita) il supposto "pacifismo" di alcune componenti della società italiana che chiedono di non inviare armi alla Resistenza Ucraina, contro l'invasione russa, con il supposto obiettivo di fare finire la guerra prima.
Mi rivolgo in particolare agli amici dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani), anche quello Lecchese, il cui compito primario dovrebbe essere quello di ricordare gli orrori della II Guerra Mondiale.
Bene, supponiamo allora che Winston Churchill, nel Giugno 1940, nel suo famoso discorso al Parlamento Inglese, invece di dire "resisteremo fino alla fine" (e con lui De Gaulle, capo della Resistenza Francese) avesse ragionato nel modo oggi proposto dall'Anpi e avesse detto:"Hitler è troppo forte, deponiamo le armi e facciamo finire la guerra subito, così eviteremo altri 5 anni di massacri" !
Supponiamo, naturalmente: tuttavia in questo caso ancora oggi avremmo il Nazismo dominante in tutta Europa, dalla Russia al Portogallo, e il Fascismo in Italia, non un solo Ebreo sarebbe sopravvissuto, e soprattutto tutti i Democratici e gli Antifascisti sarebbero o morti o chiusi in carcere a vita.
Avreste preferito questa soluzione ? Non credo proprio ! Quale alternativa c'è oltre a quella di armare almeno quelli che con grandissimo coraggio e a rischio della propria vita cercano di opporsi a chi vuole sopraffare ogni popolo senza vergognarsi di compiere massacri e bombardamenti sui civili ? Se ne hanno una (oltre alle fionde e alle manifestazioni di cui i dittatori da sempre se ne "strafregano") ce la spieghino, perchè saremmmo curiosi di conoscerla !