La notizia di ieri del passaggio del consigliere regionale Mauro Piazza da Forza Italia alla Lega non può non riflettersi anche sulle vicende delle pubbliche amministrazioni del nostro territorio.
Come noto a tutti coloro che seguono le vicende politiche locali, all’indomani delle elezioni del 2019 in vista delle nomine in Comunità Montana si compattò sotto la bandiera di Forza Italia un massiccio fronte composto da quasi tutti i sindaci del territorio.
Il braccio dell’operazione fu l’ex sindaco di Moggio Umberto Locatelli, la “mente” proprio Mauro Piazza.
E Locatelli, giusto nel marzo scorso, venne presentato come componente della “squadra Piazza” con compiti in Regione.
Un legame molto forte, insomma.
Ora il passaggio del consigliere regionale alla Lega pone una serie di interrogativi.
Il primo, meno importante, è: Umberto Locatelli lo seguirà?
Il secondo assume invece contorni più spessi: tutti i sindaci e i rappresentanti dei comuni eletti nell’assemblea della Comunità Montana (Presidente Canepari compreso) “iscritti” a Forza Italia resteranno sotto quella bandiera o stanno pensando di emigrare anche loro alla corte di Salvini?
Per chi non conoscesse la “geografia” dell’ente della Fornace, sarà utile sapere che oggi in Comunità Montana gli “iscritti” al gruppo della Lega sono 3: Davide Ielardi per il comune di Colico (assessore al bilancio), Pierluigi Artana per il comune di Pasturo e Riccardo Benedetti per il comune di Introbio.
Fratelli d’Italia è rappresentato da Michael Bonazzola per il comune di Dervio, Mauro Artusi per il comune di Primaluna per quanto ci risulta è tutt’oggi “indipendente”, mentre tutti gli altri, cioè 20 consiglieri, fanno capo – immaginiamo con molteplici distinguo - a Forza Italia.
E Forza Italia in valle è indubbiamente Umberto Locatelli il quale, come già scritto, a Mauro Piazza è legato a filo doppio.
L’attesa è ora per l’esito delle elezioni amministrative in programma a Crandola, Cremeno, Colico, Varenna, Perledo e Bellano, dopodiché l’assemblea della Comunità Montana dovrà essere “ricomposta” e sarà in quel momento che, con ogni probabilità, potremo verificare gli effetti di quanto annunciato ieri.
Nel frattempo, nelle parole di Daniele Butti, referente provinciale per Lecco, questo il “benvenuto” della Lega a Piazza (e Daniele Nava che lo ha seguito nella “migrazione”).
“Da Referente Provinciale, do oggi il benvenuto nella grande famiglia della Lega al Consigliere Regionale Mauro Piazza. Il nostro è un movimento con principi ed ideali che da sempre ci differenzia da altri. Sono certo che Mauro saprà comprendere l’importanza di questi valori e che con la sua scelta politica di mettersi al servizio del movimento inizi gradualmente il suo percorso di militante che, come sempre è stato fatto da ciascuno di noi, è tra la gente e con la gente, montando e smontando gazebo, con il sole il vento o la pioggia, per ideali della nostra terra. Il tutto con grande generosità e senza aspettarsi alcun riconoscimento.
Militanza, vero tesoro della Lega. Saluto al contempo l’ingresso di Daniele Nava altra importante figura del panorama politico lecchese. Mauro e Daniele metteranno da subito le loro capacità a disposizione del partito e continueranno il loro lavoro sul territorio dimostrando ancora una volta che la Lega è e rimane l’unica forza di sindacato della realtà lecchese, contribuendo ad aumentarne il valore ed il peso politico. Consapevole che non sarà sempre facile per chi come loro proviene da esperienze molto diverse ed a volte non in sintonia con la Lega.
Ma la loro svolta, che auspico sarà opportunamente esente da personalismi, potrà portare nel tempo un valore aggiunto. A Mauro e Daniele rinnovo gli auguri di un proficuo percorso leghista. Nei pensieri, nel cuore e nei fatti”.