Uno dei service più importanti e di lunga data (risale al 1990) del Lions Club International è sicuramente quello che concerne la "vista", un impegno ampio e ben documentato riassunto in un programma denominato "SightFirst".
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel mondo vive un 1 miliardo di persone con menomazioni alla vista che avrebbero potuto essere state evitate o corrette, e l'enorme cifra di 14,3 miliardi di dollari rappresenta quanto necessario per curare i casi esistenti di errore refrattivo e cataratta in tutto il mondo (nel volantino che pubblichiamo qui sotto troverete altre cifre relative ai traguardi raggiunti).
Inoltre, le menomazioni visive a distanza che non vengono curate in molte regioni a basso e medio reddito sono 4 volte superiori rispetto a quelle nelle regioni ad alto reddito.
"SightFirst" - come si legge sul sito del Lions International - "ha rivestito un ruolo chiave nel ridurre la cecità globale, creando dei sistemi per la cura degli occhi onnicomprensivi e sostenibili, che includono dei progetti che permettono di svolgere dei servizi per la cura degli occhi, costruire o ampliare delle strutture per la cura degli occhi, formare del personale specializzato e aumentare la sensibilizzazione sull’importanza della salute degli occhi nelle comunità in zone remote".
"Da luglio 2024 ad agosto 2024 - viene spiegato - la LCIF (la fondazione del Lions Club International) ha assegnato 21 contributi relativi alla vista per un totale di 3.242.886 dollari".
Anche da noi abbiamo esempi di sostegno a questo progetto: la "Passeggiata Gastronomica" di Varenna, ad esempio, ha consentito negli anni di raccogliere fondi per i cani guida, ma anche le raccolte di occhiali usati che spesso notiamo nelle farmacie e in altri luoghi hanno contribuito e contribuiscono a questa lodevole iniziativa.
A Limbiate, poi, i Lions hanno creato un centro di addestramento all'avanguardia che occupa una superficie di 25.000 metri quadri dotata di nuovi canili, alloggi per il soggiorno dei ciechi e dei loro accompagnatori, auditorium, campi di addestramento e ambulatorio veterinario.
Ma le iniziative lionistiche nel campo della vista non conoscono soste: si chiama "Sight4Kids" - infatti - il nuovo service nazionale che consiste nel garantire uno screening gratuito dell’ambliopia (occhio pigro) nei bambini fra i 0 ed i 6 anni.
L’ambliopia consiste nel mancato sviluppo di una normale capacità visiva in uno dei due occhi ed è provocata dalla presenza di uno strabismo, più o meno evidente, o dalla presenza di un difetto visivo che rende l’acquisizione delle immagini differente tra un occhio e l’altro.
Da noi in Valle "Sight4Kids" è stato promosso dal Lions Club Valsassina ed ha visto l'effettuazione di ben 356 screening su altrettanti bambini da Premana a Ballabio allo scopo di diagnosticare il più precocemente possibile questo disturbo visivo (che non ha particolari sintomi) per permettere di correggerlo.
La procedura di screening non è invasiva né dolorosa: si tratta di un esame effettuato con uno strumento che dura meno di un minuto e grande, come confermano i numeri, è stata l'adesione dei bambini interessati.
Lo screening è stato eseguito grazie alla collaborazione di medici ben conosciuti in Valle, come il Dott. Menga (che pure in pensione mantiene ben vivo il giuramento di Ippocrate) e le dottoresse Martina Fazzini ed Eleonora Arrigoni che fanno parte del gruppo della Medicina di Rete Valsassina.