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Centro-sud devastato dagli incendi: da Coldiretti Como Lecco campagna di aiuto
Lanciata una sottoscrizione per sostenere le imprese messe in ginocchio dai roghi,
con alberi carbonizzati, oliveti, pascoli distrutti ed una vera strage di animali
COMO-LECCO – Parte la gara di solidarietà lanciata da Coldiretti Como Lecco per aiutare le imprese agricole colpite dagli incendi che hanno devastato, decine di migliaia di ettari di boschi e macchia mediterranea nelle regioni del centro-sud con alberi carbonizzati, oliveti, pascoli distrutti ed una vera strage di animali.
Per ricostituire i boschi ridotti in cenere dal fuoco – sottolinea la Coldiretti – ci vorranno fino a 15 anni con danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo. Nelle aree bruciate saranno impedite anche tutte le attività umane tradizionali e la scoperta del territorio da parte di decine di migliaia di appassionati.
Per far fronte a questa tragedia, la Coldiretti interprovinciale si è mobilitata, insieme agli imprenditori lombardi, per far arrivare alle aziende colpite un aiuto immediato: in particolare, sono necessarie grosse quantità di fieno per alimentare gli animali sopravvissuti, ma anche paletti e reti per le recinzioni, orzo e avena per gli allevamenti ovicaprini, oltre a sostegni economici utili a far ripartire le aziende messe in ginocchio dai roghi.
“A fronte della situazione drammatica che stanno vivendo i nostri colleghi agricoltori in Sicilia, Sardegna e nelle altre regioni devastate dagli incendi, la nostra Federazione Coldiretti vuol essere loro vicino e far sentire una forte voce di solidarietà da parte di tutti noi” dicono da Coldiretti Como Lecco.
“La situazione è drammatica: sono incalcolabili i danni provocati dai roghi che hanno distrutto decine di migliaia di ettari di boschi e campagne coltivate nelle regioni strette dalla morsa della siccità. Il clima estremamente secco, oltre ad aver decimato i raccolti, ha purtroppo favorito anche l’espandersi degli incendi innescati dall’azione criminale dei piromani, dalla Sicilia alla Sardegna, dalla Puglia all’Abruzzo, dalle Marche alla Toscana, dalla Calabria alla Campania fino alla Basilicata”.
Per questo è importante, “anzi fondamentale far sentire la voce dei nostri territori con un concreto gesto di aiuto. Abbiamo pertanto attivato un conto corrente dove già le imprese agricole hanno iniziato a donare: ovviamente la raccolta è estesa a tutti i cittadini e consumatori che vorranno dare il proprio contributo”.
Le somme verranno raccolte, per tutte le province del Nord Lombardia, attraverso il conto corrente con Iban:
IT52N0623051272000047023652
Intestato a Coldiretti Como Lecco
Causale versamento: Emergenza incendi Sicilia
Coldiretti Como Lecco invita cittadini e imprese a “dare un contributo, anche piccolo, secondo le proprie possibilità: anche una donazione di minima entità è importante: un mare è fatto di tante gocce… non fate mancare la vostra”.
Le Unità mobili vaccinali saranno impegnate tutto agosto in varie località turistiche per offrire ai cittadini lombardi la possibilità di fare i vaccini in modo rapido, comodo e senza prenotazione.
In particolare, sono state individuate alcune località turistiche per andare incontro anche a chi è in vacanza. Dopo Desenzano del Garda che ieri ha visto partecipazione e interesse per l’iniziativa anche tra i più giovani, i camper vaccinali sono oggi a Luino, il 13 agosto saranno a Bormio, il 17 Laveno Mombello, il 19 a Castiglione delle Stiviere.
Attenzione viene anche posta alle fiere, mete per turisti e visitatori, come la Sagra delle Sagre a Pasturo-Barzio, dove il 14 agosto ci si potrà vaccinare nel centro vaccinale temporaneo allestito dalle Unità mobili, e la Sagra di San Rocco a Magenta, lì l’appuntamento con il vaccino è fissato per il 19 agosto.
La vaccinazione avviene senza prenotazione ed è aperta a tutte le fasce d’età.
“È molto importante che chi è rimasto in attesa fino a questo momento – ha commentato la vicepresidente di Regione Lombardia e assessore al Welfare Letizia Moratti – colga le molte occasioni che Regione Lombardia gli sta offrendo per vaccinarsi e proteggere la propria salute e quella dei proprio cari. Non si deve indugiare nella falsa sicurezza di chi non si è ammalato finora e pensa che a lui ormai non accadrà”.
“L’attuale variante del virus – ha proseguito – è molto contagiosa e continua circolare. Il vaccino offre al nostro sistema immunitario un’arma per resistere. Aiutiamoci a sconfiggere la malattia, vacciniamoci”.
In tutta la Regione, restano aperti i centri vaccinali dove i cittadini con più di 60 anni e il personale scolastico si possono vaccinare tutti i giorni senza appuntamento.
In un ulteriore sforzo nel finale della fase di vaccinazione massiva, la Regione ha allargato ulteriormente le agende dando la possibilità a chi si prenota di avere l’appuntamento in pochi giorni e anche per l’indomani.
Tutto pronto a Cortenova e al Pian dele Betulle per uno dei più importanti eventi sportivi dell'anno in Valsassina, i campionati italiani individuali e di società di corsa in montagna organizzati dal CSC Cortenova che si svolgono proprio nell'anno del 50° di fondazione della socità gialloblu.
Prima partenza alle 9 del mattino dalla località La Piazza nel comune di Crandola: sarà la categoria juniores femminile ad inaugurare i campionati su un percorso di 4 km che in 380 metri di dislivello le porterà al Pian delle Betulle.
Alle 9.15 da Vegno (sempre in comune di Crandola) partenza per la juniores maschile, la SM60 e oltre e la SF 60 e oltre. Arrivo alle Betulle dopo 5,4 km e 800 metri di dislivello positivo.
Da Cortenova (centro sportivo Todeschini di Bindo) partiranno alle 9.30 le categorie seniores e promesse femminile, SF35 a SF 55 che copriranno un percorso di 8,04 km per un dislivello positivo di 1.028 metri.
Ultime a partire le categoria Seniores/Promesse maschile e da SM35 a SM55. Li aspettano 10,2 km e un dislivello di 1.160 metri positivo.
Undicesimo Comandamento (da aggiungere alle bibliche Tavole di Mose`)
"VACCINA TUO PADRE E TUA MADRE"
La Provincia di Lecco ha concluso le rilevazioni degli esiti degli esami di maturità e degli esami di qualifica e di diploma professionale dell’anno scolastico e formativo 2020/2021, che si sono svolti negli istituti superiori e nei centri di formazione professionale del territorio provinciale.
I dati sono stati raccolti ed elaborati nel Focus esami di maturità e di qualifica anno scolastico e formativo 2020/2021
Sono 2547 gli studenti che hanno conseguito il diploma di maturità: 1269 in un liceo, 892 in un istituto tecnico e 371 in un istituto professionale. All’esame è stato ammesso il 97% degli alunni di quinta di cui il 99,8% è stato promosso.
Gli studenti che hanno conseguito la qualifica professionale dopo aver frequentato un corso triennale di istruzione e formazione professionale (IeFP) sono 389 (88 in un istituto superiore e 301 in un cfp) mentre sono 175 gli studenti che hanno ottenuto il diploma di quarto anno in un percorso di IeFP (51 in un istituto superiore e 124 in un cfp).
Questi e altri dati sono presentati nel Focus esami di maturità e di qualifica a.s. 2020-2021 elaborato dal Servizio Istruzione e Formazione Professionale della Provincia di Lecco, che restituisce un quadro preciso delle professionalità in uscita dalla scuola secondaria di secondo grado. I dati elaborati supportano le attività di monitoraggio della qualità dell’offerta formativa territoriale e la relativa attività di programmazione.
Ammonta a 252 milioni la prima stima dei danni provocati dagli eventi calamitosi verificatisi in Lombardia tra il 3 luglio e il 1 agosto che hanno interessato, oltre alle zone del Comasco, anche tutte le altre province lombarde. Il dato emerge dalla relazione tecnica che verrà trasmessa a Roma a firma del presidente della Regione Attilio Fontana. Relazione che farà seguito alla richiesta di deliberazione dello stato di emergenza per gli eventi meteorologici occorsi sul territorio lombardo.
I danni, che hanno riguardato infrastrutture, strade e abitazioni private (per queste ultime si stimano danni pari a 72.926.862 euro), sono stati provocati prevalentemente da frane, colate detritiche e dall’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua e relativo superamento o rottura degli argini, oltre a trombe d’aria e violente grandinate. “Perturbazioni e precipitazioni violente – ha commentato il governatore Fontana – hanno certamente provocato disagi e danni. Le opere di prevenzione, però, realizzate anche con i fondi del Piano Lombardia, hanno permesso di evitare disastri peggiori”.
“Da lombardi – ha detto ancora il presidente – siamo abituati a tirarci indietro le maniche e lavorare. Lo faremo anche in questa occasione. Per accelerare il più possibile il ripristino delle strutture danneggiate che, in alcuni luoghi, hanno fatto temere potessero compromettere la stagione turistica. Così non è stato. Anzi, aspettiamo con ancora maggiore entusiasmo e impegno chi voglia approfittare della stagione estiva per visitare le bellezze della nostra regione”.
Sono 178 Comuni appartenenti a tutte e 12 le province lombarde hanno segnalato danni attraverso il sistema Ra.S.Da (Raccolta Schede Danni). Lo hanno fatto insieme alle Province, ai Consorzi ed altri Enti locali, presenti sui territori, che hanno comunicato i danni alla sala operativa regionale o agli uffici competenti. Proprio da queste segnalazioni è stata elaborata la prima stima dei danni, quantificata appunto in oltre 250 milioni di euro.
Il sistema di Protezione Civile vi ha fatto fronte attraverso la mobilitazione della Colonna Mobile regionale e delle colonne mobili provinciali, insieme ai i gruppi comunali e associazioni di PC locali, arrivando a mobilitare 550 volontari con punte in alcuni giorni di oltre 200 volontari, per circa 1.400 giornate uomo. “Da tempo – ha riferito l’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni – ci troviamo di fronte a cambiamenti climatici che sono causa di fenomeni temporaleschi di straordinaria intensità, difficili da prevedere”.
“Per questo motivo – ha spiegato l’assessore – la prevenzione rappresenta un presupposto fondamentale su cui sarà necessario puntare. Come Regione Lombardia stiamo elaborando un piano straordinario per la difesa del suolo e contro il rischio idrogeologico proprio per andare a intervenire sulle principali criticità del nostro territorio. Nel frattempo, come già annunciato. Regione – ha rimarcato – ha subito attivato le procedure necessarie per far fronte alla situazione emergenziale. Inoltre, ha anticipato anche tutte le risorse economiche necessarie per il ripristino della sicurezza”.
“Ora è fondamentale – ha concluso – che anche Roma faccia la propria parte. Un pensiero alle popolazioni colpite e ai nostri volontari di Protezione civile intervenuti insieme ai VVF nelle operazioni di ripristino”.
Di seguito la suddivisione della stima dei danni. Importo spese prima emergenza: 7.474.168,47 euro. Stima danni alle infrastrutture 48.045.516,02 euro, al territorio 63.727.575,03 euro, a privati: 72.926.862,43 euro. Inoltre, stima danni ad attività economiche e produttive 47.092.062,00 euro, ad attività agricole: 12.810.801,00 euro. Il tutto per un totale stimato in 252.076.984,95 euro.
Grande interesse ieri sera per la conferenza riguardante il benessere fisico degli sportivi organizzata in Sagra sotto l'egida del Panathlon Club Lecco. La dott.ssa Chiara Airoldi e il dott. Attilio Artusi hanno illustrato l'una gli aspetti relativi alle patologie connesse all'attività, mentre Artusi si è soffermato sull'importanza di una corretta e adeguata alimentazione e sull'uso di integratori.
Presenti anche l'alpinista Valerio Annovazzi che ha portato la sua esperienza di alta quota e il presidente di DF Sport Specialist Sergio Longoni.
Il ricco programma di eventi collaterali della Sagra 2021 prevede per venerdì e sabato la trasferta dall'Alta Valle del Festival Olistico Armonia della Valle che proporrà laboratori espressivi - creativi dedicati a bimbi dai 6 ai 10 anni. Prenotazione obbligatoria a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonando al 3485904960.
Sabato, come già annunciato, la Sagra onorerà il centenario della Moto Guzzi con la presentazione da parte del giornalista Oscar Malugani di un modello per ciascuna decade della lunga e straordinaria storia della Casa di Mandello del Lario. Per l'occasione i possessori di Guzzi potranno entrare nell'area interna della manifestazione.
Sempre sabato, dalle 9 alle 15, sarà presente esternamente il camper di AREU per una giornata di vaccinazioni senza prenotazione. Verrà collocato sulla sinistra dell'entrata del Museo La Fornace.
A proposito del Museo, si registra un interesse davvero notevole per le visite guidate e sono già diverse centinaia le persone che hanno voluto immergersi nella storia e nella tradizione del nostro territorio sfruttando la visita alla Sagra che, come sempre, si rivela essere evento capace di attirare un pubblico che poi frequenta anche la Valle e le sue strutture ricettive.
La Sagra 2021 al momento ricorda per affluenza quelle pre- Covid: i dubbi sull'incidenza del green pass sono stati fugati in breve tempo dalle migliaia di persone che ogni giorno l'hanno visitata.
Ha chiuso i battenti gia` da piu` di un mese un negozio veramente "storico" non solo per Introbio ma dell`intera Provincia di Lecco e Como.
Stiamo parlando dell`Alimentari Selva, situato nel centro storico del paese, in Via Frate Sebastiano, un negozio da sempre famoso per la qualita` dei suoi formaggi, provenienti in buona parte dalla Val Biandino, e dei suoi salumi (prosciutti, salmanini cacciatorini e altro).
Qualita` che era il fiore all`occhiello in particolare dell`indimenticato Giovanni Battista Selva, che con fratelli e sorelle aveva gestito il negozio per molti anni, dagli anni Sessanta in poi.
Ma il negozio era nato nel 1906, proprio all`inizio dello sviluppo turistico della Valsassina, e si era presto affermato non solo in paese ma anche nel circondario.
Dopo la morte di "Battistino", avvenuta qualche anno fa, c`era stato un ricambio generazionale nella storica gestione dell`Alimentare, ma considerate anche le difficolta` dovute alla pandemia (il negozio era troppo piccolo per farci stare piu` di una persona alla volta) si e` pensato a un radicale cambio di indirizzo.
Come spiega "Ube" Selva ( gia` assessore introbiese ai tempi della Giunta di Fernando Rupani) si e` deciso quindi di riconvertire l`intera struttura dello stabile a un ampio e caratteristico "Bed & Breakfast" ( cioe` un piccolo albergo) che ampliera` l`offerta turistica del paese (che al momento contempla solo l`Albergo Sala, i vecchi Albergo Introbio e Capriolo non sono mai stati rimpiazzati).
Promotore di questa iniziativa e` Aron Selva, che dopo una esperienza imprenditoriale nel Brasile e` tornato al suo paese d`origine per lanciarsi in questa nuova avventura, che vedra` la luce agli inizi dell`anno prossimo.
Tanti auguri per questa ottima iniziativa !