VALBIANDINO.NET

Valbiandino.net : notizie dalla Valsassina e non solo...

DAL SOCCORSO ALPINO UN INVITO ALLA PRUDENZA A CHI VA IN MONTAGNA IN QUESTO PERIODO
In questo periodo di transizione tra la stagione invernale e quella primaverile, è fondamentale prestare la massima attenzione quando si…
Leggi tutto...
Una sessantina di volontari di cinque diversi gruppi comunali, Ballabio, Colico, Cortenova e Imbersago e Pasturo sono stati impegnati nell'esercitazione…
Leggi tutto...
DON STEFANO COMMENTA IL VANGELO DELLA QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA
“Liberatelo e lasciatelo andare”. A chi si rivolge? A Marta, Maria, ai discepoli, a coloro che erano accorsi per condividere…
Leggi tutto...
VIABILITA' DI CASA NOSTRA: DI MIRACOLI NON SE NE SONO VISTI
Non bastano i soliti proclami e i pur utili "interventi palliativi": senza il futuribile e costosissimo tunnel Taceno-Pennaso e la…
Leggi tutto...
PARTITO IL PIANO VACCINALE OBBLIGATORIO PER GLI OVINI CONTRO LA BLUE TONGUE
Per proteggere gli allevamenti ovini dalla febbre dei ruminanti, la cosiddetta malattia della lingua blu, ATS Brianza ha iniziato la…
Leggi tutto...
VALSASSINA: MAGGIOR SICUREZZA SULLA PROVINCIALE CON LA NUOVA ROTONDA DI TACENO E CON QUELLA DI CORTENOVA. PER LA
Con un investimento intorno ai 350.000 euro (a carico della Provincia di Lecco) sarà realizzata l'auspicatissima rotonda a Taceno laddove…
Leggi tutto...
Essere genitori di un adolescente è una delle sfide più impegnative della vita, e l’ASD Sport Valsassina ha deciso di…
Leggi tutto...
MYANMAR: ULTIME NOTIZIE DAL CENTRO FRATEL FELICE. PARTITA LA RACCOLTA FONDI
Dal lontano Myanmar semidistrutto dal terremoto giungono oggi notizie e testimonianze anche dal centro Fratel Felice.   Apprendiamo così che…
Leggi tutto...
NUOVO DIRETTIVO PER L'A.S. PREMANA. MASSIMO SANELLI:
I soci dell'A.S. Premana hanno provveduto ieri sera ad eleggere i membri del nuovo Consiglio Direttivo che reggerà le sorti…
Leggi tutto...
SUCCESSO PER LA PRIMA DELLE
Grande successo per il primo appuntamento con il ciclo di passeggiate creative per approfondire la conoscenza di alcune perle di Lecco Heritage –…
Leggi tutto...
CONCORSO REGIONALE SULLA RICONOSCENZA AGLI ALPINI: PREMIATI GLI STUDENTI DI MISSAGLIA E INTROBIO
“Trasmettere alle nuove generazioni la memoria storica degli Alpini e la loro identità è essenziale per il nostro futuro. Significa…
Leggi tutto...
AGGIORNAMENTI DAL MYANMAR. INTANTO IN VALLE CI SI STA ATTIVANDO PER RACCOGLIERE FONDI
La tragedia che ha colpito il Myanmar, sommata alla eterna drammatica situazione politica e sociale di quel martoriato paese in…
Leggi tutto...
IL TEAM HONDA DOWNHILLHER SI PREPARA A CONQUISTARE IL 2025. L'INTROBIESE MARTINA FUMAGALLI PUNTA AL QUINTO TITOLO ITALIANO
Il team femminile di downhill più famoso d'Europa, l'Honda DownhillHer, si svela al grande pubblico per la stagione 2025!  L’ingresso…
Leggi tutto...
SABATO E DOMENICA A MEL (BELLUNO) I
Saranno quasi 2.000 gli atleti che sabato prossimo a Mel di Borgo Valbelluna si sfideranno nella 26^ edizione del Campionato…
Leggi tutto...
Pubblicato in Opinioni

LA MEMORIA DEL 4 NOVEMBRE

Venerdì, 29 Ottobre 2021 09:21 Scritto da  Enrico Baroncelli

Si approssima la data del 4 Novembre, e giustamente i Sindaci e i Comuni di tutto il Lecchese si apprestano a ricordarla con cerimonie, corone in memoria dei soldati ecc. Giustissimo, visto che tra l`altro il 4 Novembre - se ci pensiamo l`unica guerra che l`Italia abbia mai vinto- e` stata tolta dal novero delle feste (spostata alla prima Domenica del mese) : e` purtroppo una delle cinque feste soppresse nel 1977.

Giusto quindi ricordare i caduti di quella che Papa Benedetto XV nell`Agosto del 1917 defini` una "inutile strage": e strage fu per davvero. Cannoni potentissimi, bombe, gas micidiali lanciati sulle trincee avversarie (Iprite, poi vietata dalla Convenzione di Ginevra, ma ancora usata dal Fascismo nella Guerra contro l`Etiopia), mitragliatrici, che sterminarono centinaia di migliaia di poveri soldati vanamente lanciati contro le trincee avversarie, come ad esempio a Verdun (700.000 morti) o a La Somme (circa 600.000), oltre che sulle Dolomiti italiane.

La potenza delle bombe fece presagire a Italo Svevo, come scrive nelle ultime righe della "Coscienza di Zeno" , un`arma terribile che avrebbe disintegrato il nostro pianeta riducendolo a pochi sassi vaganti nello spazio (un`anticipazione angosciante della bomba atomica).

Ma le conseguenze peggiori della I Guerra Mondiale si verificarono nell`immediato suo dopoguerra. "L`Italia aveva vinto la guerra - ha scritto qualche storico - ma la sensazione era quella di averla persa", complici anche le promesse tradite del "Patto di Londra", stipulato con gli Inglesi nell`Aprile 1915 , che promettevano anche Fiume e la Dalmazia, subito prima di entrare in Guerra dalla parte opposta all`Alleanza a cui l`Italia si era legata fin dal Maggio 1882, con l`Austria e la Germania (che con Bismark ci aveva aiutato a riconquistare il Veneto, nel 1867).

Scioperi, tumulti, caos generalizzato, complice un`inflazione che durante la guerra aveva ridotto di un terzo il valore della Lira e quindi anche quello dei salari dei lavoratori dipendenti.

In realta` nel primi anni del Novecento -  Governo Giolitti - si era avviato un processo di vere Riforme forse unico nella storia italiana: con la collaborazione di Socialisti Riformisti (il grande Filippo Turati, nato a Canzo) e Liberali, i lavoratori avevano migliorato le loro condizioni di vita e si era avviata una politica seria di riforme sociali (Maternita`, Scuola, tutela dell`Infanzia, e dei lavoratori in Malattia).

Tutto venne spazzato via da un clima cruento e violento che si creo` nel dopoguerra: da una parte l`ala massimalista del PSI, che voleva "fare come in Russia", cioe` la Rivoluzione Bolscevica (a parole, come Amadeo Bordiga, primo Segretario del PCd`I nel 1921) dall`altra le organizzazioni di ex militari (Arditi ecc.) tornati a casa in una situazione di caos e di scompiglio economico, che diedero origine al Movimento Fascista, in Piazza San Sepolcro a Milano.

Di questa situazione di caos generalizzato seppero approfittare sia prima D`Annunzio, il "Vate" che propugno` la "Presa di Fiume", sia Mussolini, che organizzo` con Farinacci le sue "squadracce" d`Azione per riportare all`ordine i manifestanti.

Insomma, le conseguenze della Guerra furono ancora peggiori della guerra stessa: senza dimenticare, e qui il pensiero torna all`attualita`, la terribile pandemia della "Influenza Spagnola", una malattia nata dalle terribili condizioni anti-igieniche dei soldati nelle trincee francesi al confine tedesco (in mezzo ai topi e agli insetti) e che nei due anni successivi alla fine della Guerra provoco` una cinquantina di milioni di morti in tutto il mondo.

Insomma, la I Guerra Mondiale e` giusto ricordarla: ma, come tutte le guerre, da archiviare come una cosa che non bisogna mai piu` ripetere !

 

Ultima modifica il Venerdì, 29 Ottobre 2021 09:41
Letto 700 volte
Vota questo articolo
(1 Vota)