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Valbiandino.net : notizie dalla Valsassina e non solo...

Domenica, 17 Luglio 2022 20:19

GATTINONI E LE BALLE

Il discusso Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni ha suscitato una nuova tempesta perchè, neanche 60 minuti dopo che una commissione apposita aveva finalmente trovato un accordo sui finanziamenti alle Scuole private paritarie (anche se un po' onerosa per il Comune e mal digerita dalla Sinistra) ha mandato la sua newsletter agli abbonati (tra cui anche noi) in cui ha scritto il contrario di ciò che era stato deciso nell'accordo.
I consiglieri dell'opposizione si sono scatenati: "qual è la vera parola del Sindaco ? Quello che decidono i Consiglieri non vale niente ?"
Calma un attimo Cinzia Bettiga (Lega) : lei dimentica che il curriculum dell'allora candidato Sindaco proveniente dall'API (Piccole Industrie) comprendeva l'invenzione dello "Scigamatt" (direi un grande merito politico, è per questo che è stato votato !).
Quindi uno che mandava i partecipanti su e giù per le strade di Lecco su delle balle di fieno, avrà pure il diritto di continuare a pensare che il mondo si regge sulle "balle", no?!
A proposito: che sia una "balla" anche che è diventato Sindaco ? Poveri lecchesi !

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Domenica, 17 Luglio 2022 14:32

DUE GIORNI DI FESTA PER IL CENTENARIO DEGLI ALPINI DI INTROBIO

Due ricorrenze importanti si sono festeggiate questa Domenica 17 Luglio in Valsassina, il Centenario degli Alpini di Introbio e il cinquantenario di quelli di Primaluna.

A Introbio la festa è partita il Sabato precedente, con un concerto del Coro della Brigata Alpina Tridentina in Chiesa parrocchiale, "Un concerto bellissimo - ha detto il Sindaco Adriano Airoldi - a cui è seguita una grande partecipazione dei cittadini introbiesi e una organizzazione perfetta della ricorrenza".

La domenica successiva invece "ammassamento" delle sezioni locali dell'ANA (oltre quella di Lecco erano presenti rappresentanti di Olginate, Merate, Paderno e Brianza, oltre a quella di Primaluna) e la Banda della sezione lecchese, nel cortile di Villa Migliavacca. Da qui il corteo è partito per sfilare tra le vie di Introbio, arrivando davanti alla Chiesa al Monumento ai Caduti. Qui hanno preso la parola il Presidente della sezione introbiese Piero Selva, emozionato per l'occasione, il Sindaco che ha ringraziato i partecipanti, il Presidente della sezione lecchese Marco Magni, che ha ricordato gli intramontabili valori degli Alpini (Lealtà, Disciplina, e Senso del dovere, oltre che l'Amicizia).
Da segnalare anche l'intervento di un Generale degli Alpini vissuto per diversi anni a Introbio, il Generale in pensione Santo Chicchi (nelle foto con la penna bianca sul cappello) che ha ricordato gli impegni internazionali degli Alpini: "Ancora oggi ci sono 7.000 Alpini impegnati in missioni di Pace all'Estero, in tanti paesi del mondo, cosa di cui dobbiamo essere orgogliosi. Perchè quando è il momento del bisogno gli Alpini non guardano dall'altra parte, ma ci sono sempre !".

Nel pomeriggio il programma prevedeva una cena a Prà Baster preparata dal CFPA di Casargo, e un pomeriggio in compagnia con "I coscritti di Premana".

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Domenica, 17 Luglio 2022 07:24

I SINDACI SULLA CRISI DI GOVERNO

Lettera aperta dei Sindaci sulla crisi di governo in atto
"Con incredulità e preoccupazione assistiamo alla conclamazione della crisi di Governo generata da comportamenti irresponsabili di una parte della maggioranza. Le nostre città, chiamate dopo la pandemia e con la guerra in corso ad uno sforzo inedito per il rilancio economico, la realizzazione delle opere pubbliche indispensabili e la gestione dell’emergenza sociale, non possono permettersi oggi una crisi che significa immobilismo e divisione laddove ora servono azione, credibilità, serietà.

Il Presidente Mario Draghi ha rappresentato fino ad ora in modo autorevole il nostro Paese nel consesso internazionale e ancora una volta ha dimostrato dignità e statura, politica e istituzionale. Draghi ha scelto con coraggio e rigore di non accontentarsi della fiducia numerica ottenuta in aula ma di esigere la sincera e leale fiducia politica di tutti i partiti che lo hanno sostenuto dall’inizio. Noi Sindaci, chiamati ogni giorno alla difficile gestione e risoluzione dei problemi che affliggono i nostri cittadini, chiediamo a Mario Draghi di andare avanti e spiegare al Parlamento le buoni ragioni che impongono di proseguire l’azione di governo. Allo stesso modo chiediamo con forza a tutte le forze politiche presenti in Parlamento che hanno dato vita alla maggioranza di questo ultimo anno e mezzo di pensare al bene comune e di anteporre l’interesse del Paese ai propri problemi interni. Queste forze, nel reciproco rispetto, hanno il dovere di portare in fondo il lavoro iniziato in un momento cruciale per la vita delle famiglie e delle imprese italiane. Se non dovessero farlo si prenderebbero una responsabilità storica davanti all’Italia e all’Europa e davanti alle future generazioni. Ora più che mai abbiamo bisogno di stabilità, certezze e coerenza per continuare la trasformazione delle nostre città perché senza la rinascita di queste non rinascerà neanche l’Italia".

L'appello è stato sottoscritto, tra gli altri, dai Sindaci Mauro Gattinoni Sindaco di Lecco, Antonio Decaro (Bari), Roberto Gualtieri (Roma), Beppe Sala (Milano), Matteo Lepore (Bologna), Luigi Brugnaro (Venezia), Marco Bucci (Genova), Stefano Lo Russo (Torino), Dario Nardella (Firenze) e Giorgio Gori (Bergamo).

 

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Domenica, 17 Luglio 2022 07:12

COVID, CENTAURUS ARRIVA AL GALOPPO

Nessuno si illuda. Il Coronavirus, con tutte le sue enigmatiche varianti, non se ne andrà tanto presto, grazie anche all’ultimo nato partorito da Omicron 5 - variante BA2.75, che ha già trovato un nickname suggestivo: Centaurus. Forse anche a causa dell’esaurimento delle lettere greche disponibili. Ad ogni modo da più di due settimane tutti o quasi gli indici di riferimento della pandemia sono in ascesa tendenziale pressoché costante ma non imponente. Solo negli ultimi due o tre giorni, anche se con oscillazioni in alcuni casi significative, i dati sembrano puntare ad un sostanziale appiattimento della curva dei contagi. La pandemia è entrata dunque in una fase di stallo e siamo ormai vicini al picco di infezioni? È presto per dirlo ma in Lombardia le percentuali di positivi riferite ai tamponi effettuati sembrano segnare il passo con una certa costanza. Ieri le cifre fornite dalla Regione indicavano un rapporto dei casi infetti rispetto ai tamponi effettuati, pari al 24,3% (un punto netto in meno rispetto a giovedì 14 luglio e indici superiori al 25% nei tre giorni precedenti dopo il picco del 26,2% di martedì 5 luglio) con 44 pazienti (+2) nelle strutture di terapia intensiva e 1482 ricoveri (+27) nei reparti ordinari con un incremento dei decessi pari a 27 rispetto ai 29 di giovedì e ai 14 di mercoledì.

Va comunque sottolineato come i casi letali di Covid siano collegati ad una numerosa serie di variabili fra cui età, gravità, presenza di altre patologie, tempestività del ricovero e così via. La scarsa numerosità dei casi gravi e letali di infezione da Coronavirus, ormai riferibili nella quasi totalità alla variante Omicron 5 e ai suoi sotto - lignaggi, suona a conferma che le recenti mutazioni di Covid 19, sono certamente molto più contagiose delle precedenti ma anche meno aggressive. Ma non per questo è giustificato abbassare la guardia. Le nuove varianti del Coronavirus sono forse meno pericolose ma la più elevata aggressività comporta anche un aumento del numero degli infetti e, di conseguenza, dei ricoveri con il rischio, non solo statistico, di sovraccarico delle strutture ospedaliere.

È interessante ad ogni modo osservare come i contagi e la diffusione complessiva delle infezioni da Coronavirus collochino la Lombardia, nella classifica pandemica nazionale, su livelli meno preoccupanti rispetto a quasi tutte le altre Regioni. Meglio hanno fatto solo Valle d’Aosta, Toscana e Provincia autonoma di Bolzano. Il grafico che riportiamo di seguito, elaborato dalla Fondazione Gimbe e reperibile con altre statistiche e informazioni a questo LINK fotografa la situazione regione per regione alla data del 15 luglio.



Come si vede la Lombardia, evidenziata dalla sottolineatura rossa, è collocata nell’area verde che comprende le regioni con i più bassi indici percentuali di contagio e incidenza dei casi ogni 100mila abitanti. Nel settore arancione, in alto a destra, figurano le regioni con tassi più elevati e indici maggiori di infezione. Preoccupante la situazione del Veneto che, nella zona gialla, occupa solitario il poco invidiabile gradino più basso del “podio” per quanto riguarda l’incidenza per 100mila abitanti nel periodo osservato. Intanto anche in Lombardia ci si prepara ad affrontare i problemi, anche logistici, inerenti alla somministrazione della quarta dose (secondo booster) del vaccino anti Covid. Anche per questo c’è chi si augura l’avvento di un “Figliuolo bis”. Le prenotazioni, per over 60 e le altre categorie a rischio, sono già aperte sul sito web della Regione a questo LINK mentre nella nostra provincia il “Centro vaccinale massivo” è in funzione all’ospedale Manzoni di Lecco, in via dell’Eremo, dal lunedì al sabato (ore 8 - 14).

Dunque, il cosiddetto sotto-lignaggio di Omicron Ba.2.75 è in marcia e sembra stia facendosi largo a grande velocità. Di questa nuovissima co-variante, rilevata per la prima volta in India un paio di mesi fa e segnalata, anche ma non solo, in Usa, Regno Unito, Australia e Canada, non si sa quasi nulla. OMS e il Centro europeo di controllo per le malattie (ECDC) la tengono sotto strettissimo monitoraggio ma non si sbilanciano e attendono nuovi dati provenienti dagli osservatori internazionali che si occupano della pandemia. Il vero problema risiede nella velocità e quantità di mutazioni della proteina spike che Centaurus sarebbe in grado di produrre. Gli esiti di queste innumerevoli “variazioni sul tema” non sono per ora prevedibili.

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Domenica, 17 Luglio 2022 07:06

VA IN PENSIONE IL COMANDANTE DEI CARABINIERI DI MANDELLO

Il Luogotenente FIORI Ennio ha lasciato il Comando della Stazione Carabinieri di Mandello del Lario (LC) ed il servizio attivo per essere collocato in congedo dopo 38 anni di carriera nelle file dell’Arma dei Carabinieri.
Il militare, arruolatosi nel mese di maggio del 1984, ha prestato servizio al 3° Battaglione CC “Lombardia” di Milano fino al giugno 1996; promosso poi al grado di Maresciallo ha svolto l’incarico di sottufficiale in sottordine presso il Comando Stazione Carabinieri di Mandello del Lario fino al mese di marzo dell’anno 2001, per poi essere trasferito al Comando Compagnia Carabinieri di Cantù (CO), in qualità di addetto all’Aliquota Operativa dove ha svolto prevalentemente attività di polizia giudiziaria sotto la direzione delle Procure della Repubblica di Como e Milano conseguendo risultati encomiabili sia nel contrasto alla criminalità comune che a quella organizzata insistente in quel territorio.

Nel mese di novembre dell’anno 2016 ha assunto il Comando della Stazione Carabinieri di Mandello del Lario fino al collocamento in congedo.
Durante la sua carriera militare ha inoltre partecipato, nel 1993, all’attività di soccorso internazionale in Albania -"Operazione Pellicano".
Il sottufficiale verrà a breve avvicendato da un Luogotenente già individuato dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

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Domenica, 17 Luglio 2022 06:59

TRUFFE AGLI ANZIANI: ATTENZIONE AGLI SCONOSCIUTI CHE CHIEDONO OFFERTE A NOME DELLA PARROCCHIA

Attenzione alle truffe!
L'appello è rivolto a tutta la popolazione ed in particolare agli anziani, che più facilmente vengono
presi di mira dai malintenzionati.
Sì è reso necessario un richiamo alla prudenza a seguito dei fatti accaduti nel corso della passata
settimana e segnalati da alcuni cittadini preoccupati.
In particolare nella giornata di mercoledì scorso, a Barzio, un uomo che annunciandosi come un
incaricato della parrocchia, chiedeva denaro in cambio di oggetti di uso comune.

Il soggetto, di carnagione chiara, capelli corti, altezza un metro e novanta, sui quarant’anni, vestito
nell’occasione con polo e jeans e dall'aspetto piuttosto distinto, millantava di agire su incarico del
parroco don Lucio Galbiati e di don Gianmaria Manzotti, responsabile della Pastorale Giovani con
il porta a porta e presentandosi con la richiesta di un'offerta a fronte della cessione di materiale per
la casa quali strofinacci, cerotti e altri prodotti per l'igiene.

Lo sconosciuto, con un ottimo linguaggio comunicativo ed entrando subito in empatia con la
vittima selezionata, con una scusa banale di un bicchiere d’acqua si è addentrato a casa di
quest’ultima ed una volta lì al posto di una semplice offerta, per i prodotti richiedeva somme ben
più ingenti fino a 50,00 €.

L’avvertimento della truffa è arrivato in primo luogo proprio dalla parrocchia, allertata dalla stessa
vittima per chiedere delucidazioni in merito all’iniziativa proferita del giovane sconosciuto, che per
far leva sui malcapitati spendeva i nomi dei sacerdoti al fine di portare a termine l’inganno.
Verrà diffuso pertanto durante le messe il presente messaggio di diffida da iniziative intraprese a
nome della parrocchia per raccolta fondi da parte di sconosciuti. Ciò anche in considerazione
dell’aumento della presenza di anziani per questo periodo di vacanze, che, vista la lontananza dalle
proprie famiglie, potrebbero essere un più facile bersaglio per i malintenzionati.

Ricordiamo a tutti l'importanza di non far entrare in casa propria sconosciuti, anche se si presentano
a nome della parrocchia o di altri enti meritevoli di fiducia. In caso di presenze sospette non bisogna
esitare a contattare il numero unico di emergenza 112.

Il Responsabile del Servizio
Polizia Locale Altopiano Valsassina
Vice Comm. Dott. Andrea Piazza

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Domenica, 17 Luglio 2022 06:46

FIDUCIA O SFIDUCIA, IL GOVERNO DEVE DIMETTERSI !

L'illustre prof. Sabino Cassese, esperto giureconsulto, ieri sera su LA7 ha affermato che è una stranezza che un Governo che ottenga in Parlamento la maggioranza sulla Fiducia, un minuto dopo si dimetta e per questo motivo venerdi il Presidente della Repubblica Mattarella non avrebbe accettato le dimissioni di Draghi. Giusto giustissimo: Cassese però dimentica che anche Giuseppe Conte, col suo secondo Governo , si è dovuto dimettere tre giorni dopo che aveva ricevuto la fiducia non solo dalla Camera ma anche dal Senato, nel Gennaio 2021 (156 voti favorevoli e 140 contrari), poco prima che Draghi avesse il suo incarico.

In effetti c'è qualcosa che ci sfugge, a noi comuni cittadini. Forse va cambiata la Costituzione, in questo modo: " Se un Governo ha la Sfiducia della Maggioranza del Parlamento si dimette, se invece ha la Fiducia della Maggioranza si dimette lo stesso (se così pare a qualcuno !).
Penso che Cassese sarebbe d'accordo !

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Sabato, 16 Luglio 2022 07:34

CGIL: SEMPRE MENO SPORTELLI BANCARI

Il fenomeno della “desertificazione bancaria” nel territorio lecchese prosegue: dopo la chiusura di alcune filiali di IntesaSanPaolo nel dicembre 2021, ora è il turno della Deutsche Bank. Sono 248 gli esuberi a livello nazionale comunicati dall’azienda con un’informativa inviata alle Organizzazioni Sindacali, risultato della decisione di accorpare entro il 31 marzo 2023 15 sportelli, che vanno ad aggiungersi ad altri 5 accorpamenti già previsti entro il 31 dicembre 2022 e ad altrettante conversioni in DB Easy, una sorta di filiale online. La nostra provincia risulta particolarmente colpita da questa scelta, visto che a Lecco ha sede la direzione dell’Area nord della banca, presso gli uffici del Centro Meridiana al Caleotto; se nel 2013 solo qui lavoravano 130 dei 400 dipendenti totali nel lecchese, il numero attuale si è ridotto a 40/50.

La banca tradizionale subirà così un radicale cambiamento: oltre alla riduzione degli sportelli, che costringerà le lavoratrici e i lavoratori rimasti a trasferimenti a chilometri di distanza, sarà ridotta notevolmente l’operatività di cassa, per privilegiare la consulenza da remoto e gli Hub amministrativi. Un tale ridimensionamento, ovviamente, rende sempre meno attrattiva per un giovane diplomato e/o laureato la professione creditizia, tanto più che le banche sono maggiormente alla ricerca di profili con competenze informatiche rispetto agli addetti ai servizi di base rivolti alla clientela.

Rosario Salzano, Segretario responsabile FISAC di DB: “Per il raggiungimento di un accordo le priorità assolute da parte nostra saranno le garanzie sulla mobilità territoriale, perché questa volta sono tanti gli sportelli in chiusura con un serio rischio di trasferimenti a diversi chilometri di distanza, e un vero ricambio generazionale, con nuove assunzioni soprattutto sulla rete degli sportelli, che già ha sofferto nel periodo emergenziale e che sarà oggetto ancora una volta di una notevole riduzione degli organici”. Aggiunge Davide Riccardi, Segretario generale FISAC Cgil Lecco: “Crediamo che l’accesso ai servizi finanziari non possa essere lasciato solo ai canali virtuali, soprattutto pensando a quelle aree dove la copertura della rete internet non è sempre ottimale.”

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