APERTE LE ISCRIZIONI AL CALCIO LECCO CITY CAMP 2025 CHE SI TERRA' A CORTENOVA



Un Cortenova in forma che ha dimostrato di essere prima di tutto "squadra" è andata ieri a prendersi tre punti importantissimi sul campo del Lomagna secondo in classifica, alimentando così le speranze di poter accedere ai playoff.
E' bastato un gol di Garagnani ad inizio partita per indirizzare un incontro che potrebbe aver costituito la svolta decisiva nel campionato dei gialloblù guidati da Mister Andrea Tantardini.
"Oggi - ha dichiarato Tantardini - abbiamo fornito un'altra prestazione di carattere: avevamo un solo obiettivo, quello di vincere e con il cuore, il sudore e la voglia lo abbiamo ottenuto. Non era facile contro una buonissima squadra e pure in fiducia ma abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo e ci siamo riusciti. Adesso dobbiamo proseguire nella striscia positiva e vedremo dove riusciremo ad arrivare".
Garagnani-gol
Una buona mano alla classifica del Cortenova l'ha data l'Aurora Olgiate Molgora che ha sconfitto 3 - 1 il Montevecchia, formazione che ora è dietro di due punti rispetto alla squadra valsassinese; altro risultato molto importante la vittoria del Mandello (probabilmente la formazione attualmente più in forma assieme al Verderio capolista) sul campo dell'Osnago: oggi con 45 punti il Cortenova sarebbe qualificato alla post season (sono infatti nove le lunghezze di distacco dalla seconda classificata), ma c'è da tener conto che gli osnaghesi devono ancora recuperare la partita contro l'Olgiate.
Il calendario, in ogni caso, sembra favorevole ai gialloblù che nelle prossime due giornate dovranno vedersela in casa con il Barzanò (penultimo in classifica) e poi in trasferta con l'FCD Merate (quart'ultimo): sarà fondamentale fare bottino pieno perchè poi ci sarà il gran finale pirotecnico con Osnago (in casa) e Mandello (sul lago).
Resta il rammarico di un girone d'andata sottotono al termine del quale il Cortenova aveva incamerato solo 19 punti, mentre nel ritorno a ieri il computo è già a 26 e mancano ancora quattro giornate al termine.
Il Cortenova continua nella sua rincorsa ai playoff
La rappresentativa giovanile del Comitato Provinciale FIDAL Milano (comprendente a livello territoriale la Città Metropolitana di Milano e le province di Monza Brianza e Lodi) vince la 27esima edizione del Trofeo Centro Sportivo Cortenova, il tradizionale meeting di corsa campestre riservato alle formazioni provinciali e zonali sui prati di Cortenova (Lecco): per le “furie rosse” milanesi è l’ottavo successo di fila dal 2017 (edizione 2020 non disputata per la pandemia), il 14esimo in assoluto dal 1998 quando venne istituita la manifestazione (vittorie milanesi nel 2000, dal 2002 al 2005, nel 2008, dal 2017 al 2019 e dal 2021 al 2025). Milano totalizza 955 punti precedendo Bergamo (889) e Torino, che sale per la prima volta sul podio del trofeo con 860 punti, nove in più dei padroni di casa di Como/Lecco quarti a 851. Mai così tante rappresentative prendono parte al Trofeo Centro Sportivo Cortenova: quinta è Sondrio a 825, sesta Varese a 731, settima Brescia a 687, ottava Genova a 673, poi seguono Trentino, Ticino, Cremona, Valsassina, Pavia e Savona (14 squadre in gara).
Lo "squadrone" di Milano che comprende la Città Metropolitana di Milano e le provincie di Monza Brianza e Lodi (Foto Sandro Marongiu)
CADETTE – L’unico successo individuale di una compattissima squadra milanese, sotto la pioggia battente ma sul terreno compatto del percorso come sempre ben preparato dal Centro Sportivo Cortenova di Gianni Selva, porta la firma di Maddalena Ravà: la portacolori dell’Atletica Meneghina, campionessa italiana Under 16 in carica sui 2000m e quarta ai tricolori 2025 di cross nella categoria solo sette giorni prima a Cassino, risolve vittoriosamente la contesa nella prova Cadette anno di nascita 2010. Ravà si impone precedendo di cinque secondi Maria Letizia Anzini (Varese-Pro Patria ARC Busto Arsizio) che a Cassino l’aveva superata per il bronzo tricolore: in terza e in quarta posizione altre due ragazze reduci dai campionati nazionali come Lavinia Mentasti (Varese-Atl. Gavirate) e la campionessa regionale di cross Cadette Chiara Terrani (Milano-Atl. Desio); quinta la vincitrice delle Cadette primo anno a Cortenova 2024 Dafne Iacono (Brescia-Atl. Rebo Gussago), sesta Sofia Piazza (Como/Lecco-Atl. Lecco Colombo Costruzioni), ottava la tricolore 2024 di corsa in montagna Anita Pelissero (Torino-Atl. Susa Adriano Aschieris). La gara Cadette 2011 è invece affare tutto torinese: Viola Dematteis (Safatletica) anticipa di due secondi sul traguardo Stella Aimo Boot (Balangero Atletica); Milano resta comunque sul podio con Sara Mottadelli (Pol. Besanese), già seconda l’anno passato a Cortenova tra le Ragazze secondo anno e oggi terza davanti a Elisa Oddone (Genova-Trionfo Ligure) e Martina Ragni (Como/Lecco-Atl. Alto Lario).
Foto Valbiandino.net
CADETTI – Dopo il bronzo di Cassino, Riccardo Lucini (Nuova Virtus Crema) trionfa sui prati di Cortenova nella prova riservata ai Cadetti 2010: netta l’affermazione del portacolori della selezione di Cremona, primo con sette secondi su un drappello di cinque atleti tutti presenti ai Campionati Italiani. A risolvere il match per il secondo posto è Gabriele Vanini (Sondrio-Pol. Albosaggia), già quinto ai Campionati Italiani Cadetti di corsa in montagna 2024 e secondo a Cortenova pure l’anno passato, con Matyas Groppelli (Cremona-Nuova Virtus Crema), ottavo a Cassino 2025, a portare a due i cremonesi sul podio con la propria terza posizione: seguono a stretto giro di posta Leonardo Favini (Varese-Pro Patria ARC Busto Arsizio), Giovanni Chicco (Torino-Atletica Team Carignano) e Leonardo Maselli (Milano-ASPES). Due atleti già sul podio tra i Ragazzi primo anno nel 2024 si giocano il successo tra i Cadetti 2011: svetta allo sprint Lorenzo Ponti (Atl. Dalmine Educando) per Bergamo, ma Milano è lì con Edoardo Tricarico (Atl. Meneghina) secondo (e arriverà pure la quarta piazza con Gregory Colombo/Atl. Riccardi Milano 1946), mentre Fabio Nicora (Varese-Atl. La Fornace) completa il podio con la terza piazza.
Una "squadra" spesso dimenticata: quella dei giudici di gara (Foto Marongiu)
RAGAZZE – Lisa Aimo Boot continua la striscia vincente e dopo aver centrato la vittoria al primo anno nel 2024 svetta tra le Ragazze secondo anno in questa stagione: la portacolori di Torino, tesserata per la Balangero Atletica Leggera, domina la scena tra le 2012 vincendo con 15 secondi sulle più immediate inseguitrici, la compagna di rappresentativa Giorgia Esu (Atl. Rivoli) e Rebecca Lo Cicero (Brescia-Atl. Rodengo Saiano Mico), seconda e terza subito davanti a Emma Maria Ciortan (Milano-GSA Brugherio) e Khadija Oukhadjou (Bergamo/GA Vertovese). Tra le Ragazze 2013 vince ancora Torino con Serena Pecchio (Atl. Rivoli): sul podio Bergamo con Selene Valli (Atl. Valle Brembana) seconda e Varese con Vittoria De Wolf (CUS Insubria Varese Como) terza; a completare la top five Sofia Nani (Sondrio-AS Lanzada) quarta e Zoe Beccaria (Varese-CUS Insubria Varese Como) quinta.
RAGAZZI – Ancora un urrà per Torino (ben quattro vittorie “di tappa” su otto per la squadra piemontese), che si impone con Ernesto Cubello (Atl. Venaria Reale) tra i classe 2012: Milano ne piazza comunque due in top five con Alessandro Stirrup (Atl. Meneghina) secondo (dopo aver vinto nel 2024 al primo anno) e Giovanni Colombari (ASPES) quinto; in mezzo Mattia Borghesi (Brescia-Athletic Academy) terzo ed Elia Rapisardi (Varese-Sesto 76 Lisanza) quarto. La gara dei Ragazzi 2013 viene invece vinta per distacco da Pietro Gosatti (CSI Tirano) per Sondrio con sette secondi di margine su Teodor Prilipceanu (Como/Lecco-AG Comense) e dieci su Mattia Martinoli (Varese-CUS Insubria Varese Como); Matteo Torre (Genova/Gruppo Città di Genova) e Samuele Mouloud (Como/Lecco-AG Comense) completano le prime cinque posizioni.
Qui i link ai risultati:
“Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”. Quest’anno questa frase di Gesù è per me non solo vera e bellissima ma consolante, incoraggiante, contiene, come un dono inatteso, una grande speranza. Avere a che fare con Gesù, la possibilità di ascoltarlo, seguirlo, amarlo, imitarlo è vivere la verità che ci rende liberi. IN, CON E PER Gesù siamo liberati da tutto ciò che tiene lontana la gioia, impossibile la pace, irraggiungibile la fraternità. Gesù ci rende capaci di giustizia, di solidarietà e comunione. Gesù è acqua che disseta, pane che sfama, luce che illumina, riposo nella fatica, medico e medicina di ogni male e dolore. Gesù rende la morte, e tutto ciò che le assomiglia, penultima parola sulla vita. Gesù vivo, vincitore, risorto ci regala l’ultima vera parola sulla vita: risurrezione.
È una frase di grande speranza perché i verbi usati da Gesù sono al futuro. Conosceremo la verità. Piano piano, in un continuo crescendo conosceremo la Verità perché la verità è Gesù. In un rapporto sempre più coinvolgente, più ricco di amore, di umiltà e mitezza da parte nostra, di pazienza, magnanimità e misericordia da parte sua ci apriremo alla verità. Sarà una continua sorpresa, e ogni passo ne farà pregustare altri nuovi e importanti.
La verità vi farà liberi. Pian piano, un passo dopo l’altro vivremo un cammino di libertà perché noi, proprio noi, saremo liberati dalla verità su Dio, sull’uomo, sulla vita che è Gesù. Non si parla di conquista faticosa e superiore alle nostre forze, ma di docilità progressiva alla sua azione.
Oggi parlando con un mio carissimo amico sacerdote, tanto saggio e umile, ci siamo detti che con la sua Pasqua in realtà Gesù ci ha già liberati in tutto e per tutto vincendo la morte. Ha affrontato la sua Pasqua nella speranza che avremmo piano piano capito e ci saremmo lasciati liberare.
Questo è veramente rasserenante e consolante. La sua libertà si è già messa tutta in gioco…ora tocca a noi camminare in una libera accoglienza di questa stupenda Verità.
L’ASD Rugby Lecco compie 50 anni. Nata nel 1975 da un gruppo di amici appassionati di questo sport meraviglioso e misterioso, diverso da tutti gli altri, oggi si mette al centro dell’offerta sportiva educativa del suo territorio, punto di aggregazione importante, ma sempre con umiltà e rispetto, inclusione, ascolto e consapevole delle proprie forze. Sempre con l’orgoglio di rappresentare qualcosa. Come è nei valori del rugby, universalmente noti.
Nasce, così, un piccolo film, un atto d’amore per il Club e per il rugby, ispirato da un famosissimo commercial con protagonisti gli All Blacks e che vuole essere un omaggio a quello che per tutti gli appassionati quell’eredità rappresenta, propria di tutto il rugby. Essere un rugbista significa sapersi assumere delle responsabilità e farsi carico di certi valori. Indossare una maglia significa incarnare, a nome di tutti, quei valori condivisi.
Così, negli spogliatoi del Bione, la casa del Rugby Lecco, 14 Capitani in 50 anni – sarebbero 15 ma il leggendario Eugenio Scarpellini, tra i fondatori del Club, ha passato la palla tempo fa – si scambiano la maglia, che cambia, muta, evolve, ma che è sempre bluceleste; blu come il nostro lago e celeste come il cielo delle nostre montagne. Maglia che è uno scudo, che rende forti e temperanti, orgogliosi ambasciatori di un progetto sportivo ed educativo che in una piccola comunità di provincia continua nel tempo ad essere un punto di riferimento per i ragazzi e non solo, per tutta la comunità.
Del resto la frase con la quale l’ASD Rugby Lecco aveva conseguito il riconoscimento del CONI nel 2001 era e resta la missione e la visione con la quale il Club si è sempre approcciato allo sport: “Cresciamo persone e atleti eticamente ispirati”; e lo facciamo da 50 anni. È questo il senso di “Hic Sunt Leones”, il motto del Rugby Lecco. Crescere leoni nel senso di imparare lo spirito competitivo, forti, orgogliosi, ma sempre nel rispetto, nel sacrificio, nel lavoro e, in definitiva, nel “sostegno”.
I capitani che si sono succeduti negli anni protagonisti del video:
Fabrizio Mainetti: capitano 1975 – 1985 e 1992 – 1994
Ivano Bonacina: capitano 1985 - 1986
Roberto Riva: capitano 1986 – 1987
Alberto Stefanoni: capitano 1987 – 1989
Alessandro Malzanni: capitano 1989 – 1990
Massimo Bonaiti: capitano 1990 – 1991
Gianni Martignano: capitano 1991 – 1992
Paolo Pavano: capitano 1994 – 1996
Giuseppe Dell’Oro: capitano 1996 – 1998
Danilo Molinari: capitano 1998 – 2000
Giancarlo Locatelli: capitano 2000 – 2012
Nicola Rossi: capitano 2012 – 2014
Thomas Colombo: capitano 2014 – 2023
Paolo Pandiani: capitano 2023 - 2025
I numeri del Rugby Lecco:
SCUOLA RUGBY
U6 8 allievi
U8 20 allievi
U10 18 allievi
U12 28 allievi
GIOVANILI
U14 21 allievi
U16 34 allievi
U18 31 allievi
SENIORES (Serie C ed A)
61 giocatori
OLD
31 giocatori
TOUCH
12 giocatori
DIRIGENTI E PERSONALE
28 addetti
ALLENATORI
20 allenatori
VOLONTARI
Più di 70 volontari
https://www.asdrugbylecco.com/50-anni-del-rugby-lecco
Venerdì 21 marzo, il Teatro Colombo di Pasturo si è riempito di entusiasmo e sorrisi in occasione della festa per l’anniversario dell’ASD Sport Valsassina. Un evento speciale, all’insegna dell’allegria e della condivisione, che ha visto la partecipazione di atleti, collaboratori, sponsor e tante famiglie unite dalla passione per il basket.
La serata è stata un’occasione per ricordare il percorso dell’ASD Sport Valsassina, rendere omaggio a chi ha contribuito alla sua crescita e guardare con entusiasmo al futuro. Sul palco si sono alternati momenti di gioco con i bambini, che hanno regalato sorrisi e spensieratezza al pubblico presente. Un pensiero speciale è stato rivolto alle mamme e alle donne del basket, che hanno ricevuto un fiore come segno di riconoscenza e affetto.
Uno dei momenti più toccanti della serata è stato il ricordo di Herbert Galli e Antonello Gianola, figure fondamentali per la nascita di questa realtà sportiva, letto con emozione da Giuseppe Malugani.
Il presidente Colombo ha rivolto un sentito ringraziamento agli sponsor e ai soci fondatori - Riccardo Tofani, Davide Artusi, Giuseppe Ruberto, Gianpaolo Ferrari, Giuseppe Bonalumi, Elisabetta Schena, Gianbattista Spreafico, Loredana Caccia, Matteo Colombo - che con il loro impegno hanno reso possibile questa grande esperienza di basket valsassinese.
Un grazie speciale è andato anche allo staff che contribuisce con dedizione agli allenamenti e alle partite, tra cui Andreas, Chiara, Renzo, i refertisti Stefano e Bruna, e i consiglieri Sara, Francesca, Matteo, Davide, Giuseppe e Fernando.
Durante l’evento, il presidente ha lanciato un appello a continuare a crescere e a regalare momenti di sport e gioia ai bambini e ai ragazzi, sottolineando l’importanza dello sport come strumento educativo e di aggregazione sociale.
La serata è stata arricchita da tante sorprese, tra cui la presenza della mascotte Leoncino - interpretata con grande entusiasmo da Besnik - e un simpatico momento in cui i più piccoli hanno scoperto che Ferdy, figura ormai familiare nell’ambiente, non si chiama Ferdinando ma Fernando.
Conclusa la festa, lo staff è già al lavoro per la chiusura della stagione e la programmazione del futuro.
A settembre ripartirà il nuovo anno sportivo con importanti novità: l’ampliamento dello staff tecnico e l’apertura di spazi per tre categorie giovanili (Under 10, Under 12 e Under 14), oltre al Microbasket.
Un evento che ha confermato la vitalità e l’importanza dell’ASD Sport Valsassina, punto di riferimento per tanti giovani atleti e famiglie del territorio.