SABATO 12 APRILE RIAPRE IL MUSEO ETNOGRAFICO DI PREMANA

Quali luci si accendono nella vita nuova di questo uomo guarito da Gesù? Cosa si trova finalmente a vedere? Vede di essere amato e non maledetto! Chissà quante volte ha pensato nella sua vita di essere maledetto. Ora, senza aver fatto nulla in particolare, senza neppure aver rivolto a Gesù una preghiera, si trova capace di vedere. Finalmente una luce lo avvolge: “No caro, non sei mai stato maledetto. E non lo è mai nessuno!”. E nella luce donata da Gesù può comprendere che se ci sono peccati, errori gravi commessi, questi non allontanano Dio…casomai lo attirano.
Quanto siamo ancora ciechi noi!
Vede il volto vero di Dio! Dio ha gli occhi di Gesù, le mani di Gesù, il suo tocco, il suo profumo, il suo respiro, la sua voce. Si può amare, seguire e imitare. Gesù non solo gli ha plasmato gli occhi ma anche il cuore.
Vede anche in modo nuovo gli altri, una nuova luce illumina anche il suo rapporto con gli altri.
Vede che ci sono legami profondi che possono anche essere più forti dei legami di sangue.
Vede che la fragilità appartiene a ogni uomo. Lui che credeva di essere diverso, troppo immeritevole di tutto, forse a volte l’unico a essere emarginato e non considerato, in un giorno ha incontrato tanta fragilità: in chi non voleva accettare l’evidenza; in chi considerava le proprie certezze motivo di distinzione e di discriminazione; in chi non era disposto a cambiare nulla delle proprie idee e della propria vita; nella paura di rimetterci qualcosa (cfr genitori); nella convinzione di conoscere Dio senza accorgersi che era una proiezione del proprio io, un Dio che poteva portare a fare del male a un uomo senza colpa.
La luce di Gesù lo ha aiutato a capire che la fragilità appartiene ad ogni uomo e deve essere consegnata a Dio perché possa essere amata e addirittura considerata una risorsa per amarlo di più e per amare davvero gli altri.
Vede che lui, proprio lui, può testimoniare l’Amore di Dio e che è privilegiato per questa bellissima possibilità.
Vede che la fede crea legami veri e nuovi.
Infine è facile immaginare che quest’uomo abbia passato il resto della sua vita attento e vicino a chi era nel dolore, nell’ingiusto dolore. È diventato testimone di Luce.
Esercitazione di soccorso sul versante Sud Est della Grigna nella giornata di ieri, sabato 29 marzo 2025: presenti la Stazione del Soccorso alpino Valsassina - Valvarrone e i militari del SAGF - Soccorso alpino Guardia di Finanza di Sondrio, Bormio e Madesimo, con la collaborazione del Reparto volo della GDF - Sezione aerea di Varese, sul posto con l'elicottero AW169, per un totale di trenta partecipanti.
Nello specifico, sono stati affrontati due scenari di intervento su terreno misto roccia/neve, con lo scopo di testare le tecniche di soccorso e, in particolare, le sinergie tra i tecnici dei due enti.
Grazie alla presenza di due medici del CNSAS - Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico - è stato affrontato anche l'aspetto primario in un intervento di soccorso alpino: la valutazione sanitaria con l'utilizzo dei relativi presidi.
Presenti anche gli istruttori della Scuola tecnica regionale del CNSAS.
L'esercitazione si è conclusa nel pomeriggio, con un rinfresco presso la baita di Sergio Longoni, in località Comolli, offerta e organizzata dai volontari del CAI di Barzano.
Un dovuto ringraziamento va a tutti loro, in particolare a Longoni, per la disponibilità.
Giuseppe Grossi, ma tutti lo conoscevano semplicemente come "Beppe" se ne è andato questa notte all'età di soli 53 anni.
Giornalista professionista aveva iniziato a lavorare al Resegone per poi continuare la sua esperienza alla Provincia per la quale era corrispondente dalla Valsassina.
Anche il nostro giornale si stringe attorno alla famiglia, agli amici ed a tutti quanti ne piangono la scomparsa.
I Comuni di Cortenova e Primaluna sono lieti di invitare tutti i cittadini over 65 a due pomeriggi di presentazione del nuovo centro di aggregazione, durante i quali si parlerà di salute e benessere:
Martedì 8 aprile, ore 15 "Buon appetito! Le corrette abitudini alimentari" Pillole di salute a cura di Auser Leucum
a Primaluna, presso l'aula al piano terra della Scuola dell'Infanzia (via Provinciale 100/B)
Mercoledì 9 aprile, ore 15 "I farmaci, questi sconosciuti"
Pillole di salute a cura di Auser Leucum
a Cortenova, presso la sala consiliare del Comune di Cortenova (Piazza Umberto Primo, 5)
A partire da giovedì 10 aprile il Centro "La Primula" sarà aperto tutti i giovedì dalle ore 14 alle ore 17 presso l'Oratorio S. Domenico Savio di Cortenova (Piazza Umberto Primo, 7)
È previsto un servizio di trasporto verso il Centro, a cura di Auser Leucum.
Recapiti telefonici da chiamare per prenotare il servizio:
Per Cortenova - Antonia 333 431 7796
Per Primaluna - Claudia 347 522 0717
Il catastrofico terremoto che ha colpito quest'oggi il Myanmar sta lasciando con il fiato sospeso ed in apprensione anche molti valsassinesi, soprattutto tutti coloro i quali stanno continuando, sia pure a distanza, l'opera di Fratel Felice che in quei luoghi ha speso la propria vita.
Ed è grazie a Ester Sala che siamo in grado di pubblicare questo messaggio diffuso in giornata da Padre Enrico ed arrivato a Introbio tramite New Humanity, la ONG con cui dalla Valle si sta collaborando al progetto di sostegno a distanza.
Ciao, sto inviando questo messaggio comune per raggiungere le tante persone che stanno chiedendo notizie sul terremoto che ha colpito il Myanmar.
Anzitutto, grazie per la preghiera, la preoccupazione, l'affetto e la vicinanza.
La città di Taunggyi, dove vivo, è a poco più di 150 km dalla città di Mandalay, epicentro del terremoto.
La scossa più forte è stata del grado 7.7 della scala Richter, seguita da un'altra scossa di 6.4, con altre scosse di assestamento.
Le città maggiormente colpite sono state Mandalay e Nay Pyi Taw (la capitale), dove è crollato anche uno degli ospedali più grandi, limitando l'accesso di soccorso alle vittime.
Qui nella città di Taunggyi il centro storico è stata la parte più colpita, con danni ad edifici che però non ha coinvolto persone.
L'edificio più colpito è stato proprio la Cattedrale, dedicata a S. Giuseppe.
Grazie a Dio il terremoto non è accaduto durante la celebrazione della Via Crucis, normalmente molto partecipata, perché sarebbe stata una strage. Tuttavia, c'è molta tristezza per i danni alla Cattedrale, che in questi anni di guerra era diventata simbolo di speranza e di raduno dei tantissimi sfollati che negli anni hanno trovato rifugio a Taunggyi. Anche questo luogo adesso è stato sottratto alla comunità cristiana.
Lo scorso Settembre il Myanmar era stato letteralmente travolto da un ciclone che aveva devastato aree vastissime, adesso in fase di ricostruzione.
Il terremoto ha colpito zone che erano state coinvolte anche dal ciclone.
Nel mezzo di tutto questo, la guerra civile.
Nel Centro dove vivo, al di là del grande spavento, ho visto volti tristi e sgomenti.
Non ci siamo detti molto. Il popolo del Myanmar è paziente, pazientissimo. Sa accogliere e incassare, ma nel silenzio dei volti di oggi ho sentito forte una preghiera comune: "Fino a quando, o Signore...?".
Grazie ancora per la preghiera e per la vicinanza.
Buon cammino a tutti verso la luce del Risorto
Un'immagine della Cattedrale dedicata a San Giuseppe a Taunggyi
“Luoghi che diventano Ambienti…di opportunità, di incontro, di promozione sociale, di vita”, è questo il titolo della giornata organizzata in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo organizzata a Colico per domenica prossima, 6 aprile, all'Agriturismo Open Cascina, per un pomeriggio di attività gratuite e aperte a tutti, con laboratori e momenti di socializzazione pensati per adulti e bambini.
Programma
Al termine delle attività sarà offerto un aperitivo.
In caso di maltempo, l’evento sarà posticipato a domenica 13 aprile.Durante la giornata sarà presente la libreria Mascari5 con una selezione di libri dedicati al tema dell’autismo.
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Cooperativa Le Grigne e sostenuta dal Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità (DGR 7504/2022, Legge 21/05/2021 n.69).