Diffuso da ASST di Lecco il dato dell'andamento dei richiami degli under 60 per la somministrazione di vaccino diverso da quello iniettato in prima dose, la cosiddetta "vaccinazione eterologa".
Come spiega qui sotto il Direttore Frisone, il dato non è allarmante, ma è opportuno che tutti prendano nota dei rischi potenziali cui vanno incontro nel caso non si sottoponessero alla seconda dose. La variante "Delta" sta diffondendosi rapidamente tanto che oggi il 90% dei casi Covid in Italia si riferisce proprio a questa ulteriore mutazione del virus.
In Inghilterra, come abbiamo appreso, si sono verificati ieri ben 16.000 casi di contagio dovuti a questa evoluzione.
Di seguito la tabella relativa alle vaccinazioni degli under 60 a cui è stata somministrata la seconda dose eterologa (Pfizer-Moderna).
NON VACCINATO |
VACCINATO |
Totale complessivo |
|
totale |
262 |
1438 |
1700 |
% |
15% |
85% |
100% |
“Ipotizziamo che la bassissima percentuale del 15% di persone che non si sono presentate per la seconda dose sia ascrivibile al poco preavviso che gli utenti hanno avuto. Crediamo che questa quota di no-show potrebbe essere recuperata nei prossimi giorni. Dai centri vaccinali dell’ASST di Lecco ci riferiscono che nessun cittadino, al momento, abbia rifiutato la somministrazione della seconda dose eterologa. Desideriamo comunque ribadire il concetto che, rispetto l’efficacia dei vaccini, secondo gli ultimi dati scientifici pubblicati, una singola dose di vaccino ha un’efficacia solo del 33% nei confronti della nuova variante delta, e che solo dopo la seconda dose, (sia omologa che eterologa) l’efficacia sale all’88% e previene le ospedalizzazioni per oltre il 90%" dichiara Enrico Frisone, Direttore Socio Sanitario dell'ASST di Lecco.
L'arrivo della bella stagione e le vaccinazioni stanno consentendoci di trascorrere settimane in libertà, ma l'attenzione deve sempre restare alta: la pandemia non è finita, la stiamo solo controllando e se tutti non fanno la loro parte rischiamo a settembre di ritrovarci a dover fare i conti con maggiori contagi.