RIAPRE LA TAMOIL DI BALISIO? SUI SOCIAL COMPARE LA RICERCA DI UN ADDETTO
Diciamocelo: quante volte passando davanti alla vecchia e cara Tamoil di Balisio ci siamo chiesti "ma quando riaprirà?". Ebbene sembra che ciò possa avvenire se non a breve almeno a medio termine.
E già, perchè dal 28 febbraio circola un post sui social (quello in copertina) nel quale la "DML Petroli" cerca un addetto alla fornitura "full time" per cui l'ipotesi di una riapertura sembra davvero essere concreta.
Sono passati più di due mesi dagli ultimi rifornimenti erogati da Gerry e famiglia e l'area di servizio così abbandonata faceva veramente tristezza pensando al via vai che da quando è stata installata era presente ogni giorno.
Ora, ammesso che il post abbia un sottofondo di verità (ma non vediamo perchè non dovrebbe essere così) presto dovremmo vedere qualcosa muoversi.
PRIMA CATEGORIA: OSSIGENO PER IL CORTENOVA IN ATTESA DEI RIENTRI DEGLI INFORTUNATI
La vittoria ottenuta domenica scorsa sull'ostico campo dell'Albosaggia Ponchiera contribuirà a riportare la necessaria fiducia nella squadra gialloblu? La riprova ci sarà subito nel prossimo turno che vede l'arrivo in Valle della Polisportiva 2B, attualmente al secondo posto in classifica in scia al Lesmo.
Una boccata d'ossigeno che Mister Sozzi non sottovaluta ma nemmeno definisce decisiva. "Abbiamo respirato, è vero, ma siamo ancora in terapia intensiva", queste le sue parole a commento della prestazione in Valtellina fruttata tre preziosissimi punti.
Nel frattempo l'infermeria si sta finalmente (ma lentamente) svuotando. Gritti, Caverio e Maroni sono stati recuperati mentre restano ai box Marco Ciresa e Selva. Quest'ultimo settimana prossima potrebbe tornare ad allenarsi. Per il capitano, invece, serviranno ancora almeno un paio di settimane.
Altro assente l'attaccante Serigne Diakhate squalificato per tre giornate a seguito di un diverbio con un giocatore della Triuggese. La società ha presentato ricorso (viene contestato il verbale dell'arbitro nel quale si fa riferimento ad un pugno mai dato) che però verrà esaminato solo il 9 marzo, per cui domenica sarà indisponibile dovendo scontare la seconda giornata, poi si vedrà.
Per il resto il girone in cui il Cortenova sta lottando per mantenere la categoria è decisamente indecifrabile visti i risultati che ogni domenica giungono dai campi. Il Berbenno. diretta rivale dei gialloblu per evitare i play-out è andato ad imporsi sul terreno della più quotata Monvico, ma da sottolineare anche il pareggio strappato dalla Triuggese (quattro punti in più del Cortenova) alla Polisportiva 2B che, come già scritto, è seconda in classifica e domenica salirà al Todeschini.
Il Lesmo sembra avere invece imboccato la strada che porta alla promozione, ma anche in questo caso ha fatto un certo scalpore il fatto che non sia riuscita ad andare oltre il pareggio nel turno precedente con l'Olympic Morbegno, penultimo in classifica.
Questo per dire che un Cortenova affamato e in fiducia può uscire dalla "terapia intensiva" e trovare le forze e la testa per combattere fino all'ultimo per restare in Prima Categoria che è poi l'obiettivo che tutto lo staff ha nel mirino.
(In copertina la classifica)
QUOTE ROSA E PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE (CON UN OCCHIO SULLA VIABILITA')
INCIDENTI IN MONTAGNA: SU LECCONOTIZIE.COM INTERVIENE ALESSANDRO SPADA, CAPO STAZIONE CNSAS VALSASSINA-VALVARRONE
Tre morti sul Grignone e ben 26 persone soccorse sulle montagne della Valsassina in soli due mesi dall’inizio dell’anno.
“E’ un dato che fa riflettere. Che deve far riflettere – commenta Alessandro Spada capo stazione della stazione Valsassina – Valvarrone già vice Delegato della XIX Delegazione Lariana e vice presidente Regionale – E’ necessario intervenire attraverso un meticoloso lavoro di prevenzione da svolgere attraverso l’educazione dell’andare in montagna“.
Spada ne è convinto: “Al di là dei drammatici accadimenti degli ultimi giorni, dobbiamo tornare a dispensare la ‘cultura della montagna’ iniziando dalle scuole”.
Un appello importante e accorato quello del capo stazione, il quale, tornando alla disgrazia di sabato scorso, pur non potendo stabilire con esattezza la dinamica di quanto accaduto, ci aiuta a capire le condizioni generali in cui versava il ‘Couloir Zucchi’ (letteralmente corridoio) così come buona parte dei canali posti sul versante Ovest del Grignone: “Solitamente in questo periodo dell’anno i canali sono carichi di neve che li rende uniformi e consente una risalita più agevole. Quest’anno, così come l’anno scorso, le scarse precipitazioni hanno creato una situazione anomala. Come si dice in gergo i canali sono ‘magri’, ossia scarichi di neve. Ciò li rende più tecnici, impegnativi e insidiosi, come nel caso del ‘Couloir Zucchi’. Un misto di neve, ghiaccio, roccia che incrementa il grado di difficoltà. Queste condizioni possono quindi richiedere anche un approccio diverso di risalita rispetto a quanto si era preventivato all’attacco”.
Un altro aspetto fondamentale inerente l’intervento di sabato scorso che Spada tiene a precisare è stata la presenza sul posto di un volontario del Cnsas (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) appartenente alla Stazione Valsassina – Valvarrone: “Il collega era in zona e aveva notato i due impegnati lungo il ‘Couloir Zucchi’. Non vedendoli sbucare e arrivare al Rifugio Brioschi si è insospettito e si è fatto calare da un amico. Non rilevando più la presenza dei due alpinisti ha fatto scattare l’allarme, attivando la macchina dei soccorsi, restando sul posto e mettendosi a disposizione per indicare all’elisoccorso del punto esatto dove effettuare la perlustrazione dall’alto, fornendo supporto via terra. Questo è un esempio di come la presenza sul territorio dei volontari del Soccorso Alpino sia spesso fondamentale ai fini delle operazioni di soccorso”.
Una tragedia quella di sabato scorso che segue a quella di una settimana prima, quando lungo il Canale Ovest, che corre parallelo al ‘Couloir Zucchi’, aveva perso la vita un altro alpinista: Francesco Luiso.
“E’ fondamentale informarsi prima di compiere qualsiasi tipo di escursione – puntualizza Spada – E bisogna farlo come si faceva una volta, quando non c’era internet, telefonando ai rifugisti, alle Guide Alpine del posto e, al più, allo stesso Soccorso Alpino. Non basta raccogliere qualche informazione in Rete dai post sui social e da siti vari. Bisogna informarsi chiedendo a persone esperte, deputate a dare questo tipo di informazioni, che conoscono il territorio e le condizioni”.
La raccomandazione assume un valore ulteriore davanti ad un altro dato: “Su 10 persone soccorse in Valsassina 7 non risiedono sul territorio – precisa Spada – Questo denota ulteriormente la necessità di formare le persone che approcciano alla montagna le quali, per differente cultura ed educazione, hanno meno nozioni di chi in montagna ci vive e vi abita e, nel contempo, è necessario fornire informazioni utili e facilmente fruibili a tutti coloro che la frequentano”.
Il capo stazione Spada su questo punto è deciso a intraprendere un’iniziativa di sensibilizzazione lanciando un appello accorato: “Va creato un tavolo di lavoro aperto ad enti, associazioni, istituzioni, media e liberi cittadini per dare vita ad un progetto di educazione alla montagna. Non possiamo assistere inermi alle tragedie che si consumano sui nostri monti. Noi come Soccorso Alpino siamo pronti ad impegnarci in prima linea”.
(Si ringrazia Lecconotizie.com per la gentile concessione)
ITALIANI DI CAMPESTRE CADETTI: DENISE MASCHERI E FRANCESCO GIANOLA CONVOCATI PER LA LOMBARDIA
Il fiduciario tecnico regionale Sergio Previtali, dopo il consueto confronto con i coordinatori e i collaboratori di settore, ha ufficializzato 10 atleti titolari (in corsa per il titolo individuale e portatori di punti per la rappresentativa) e 10 atleti supplementari (in corsa solo per il titolo individuale) che competeranno domenica 12 marzo a Gubbio (Perugia) con la maglia della Lombardia ai Campionati Italiani individuali e per Regioni di corsa campestre categoria cadetti/e.
Tra i convocati (come "atleti supplementari") figurano anche due valsassinesi: la cortenovese Denise Mascheri e il premanese Francesco Gianola.
Un bel traguardo per i due giovani portacolori del CSC Cortenova e dell'AS Premana che sono costantemente ai vertici della categoria.
In preparazione al tricolore il Settore Tecnico FIDAL Lombardia organizzerà un raduno dedicato al settore Mezzofondo Cadetti/e in programma domenica 5 marzo con la suggestiva cornice della Villa Reale di Monza: sarà un raduno allargato, con 48 atleti convocati compresi i 20 della rappresentativa per Gubbio. Tra le partecipanti anche le gialloblu Serena Mascheri e Caterina Ciacci.
COPPA LOMBARDIA DI CROSS: CORTENOVA SECONDA CON LE CADETTE!
Più di 600 atleti in gara, 107 società lombarde presenti sul campo, dieci titoli individuali lombardi e quattro coppe assegnati, un live streaming su atletica.tv che ha tenuto incollati agli schermi migliaia di appassionati: questi i ragguardevoli numeri che hanno reso esclusiva la terza edizione del Cross del Parco delle Cave.
Una giornata caratterizzata, oltre che dalla festa del cross, anche da un vento gelido, che ha condizionato la gara rendendola più dura del previsto, senza però influire sulla determinazione dei partecipanti che hanno combattuto, fino alla linea del traguardo, per conquistare l’agognata maglia di campione regionale di cross. Il percorso si è rivelato davvero speciale, realizzato al meglio e mantenuto in condizioni perfette grazie ad un encomiabile lavoro in sinergia tra Atletica Rodengo Saiano Mico e Comitato provinciale FIDAL Brescia.
Sono tre le società che hanno dominato in più categorie: Bracco Atletica, Atletica Valle Brembana, La Recastello Radici Group e l’Atletica Gavirate; su tutte, Bergamo la provincia più titolata.
La Valsassina era rappresentata dal CSC Cortenova con le sue fortissime "cadette" che, infatti, hanno tenuto alto l'onore della campestre valligiana piazzandosi al secondo posto cedendo il passo solo alle milanesi dell'Euroatletica 2002 e lasciandosi alle spalle le coetanee del Cus Pro Patria.
La squadra gialloblu - peraltro vice campione regionale - era composta da Denise Mascheri, Serena Mascheri, Caterina Ciacci e Arianna Buzzoni.
(Nella foto di copertina le cadette cortenovesi festeggiano il secondo posto ai campionati regionali per società svoltisi a Sabbioneta lo scorso 12 febbraio, qui sotto il sorriso delle quattro "moschettiere")
CAMPESTRE CSI: CALCO VINCE A PASTURO. SUL PODIO PREMANA E CORTENOVA. PASTURO AL QUARTO POSTO
Bufera di vento nella terza prova del campionato provinciale Csi di corsa campestre, gli organizzatori del Team Pasturo non hanno avuto vita facile domenica mattina, ma tutto sommato la gara è stata conclusa molto bene. Iscritti 412 atleti, 16 società, medaglia per tutti cuccioli, pacco per tutti i classificati, mentre le mamme del Team Pasturo hanno preparato il ristoro dopo le gare.
Per il Cs Cortenova vincono Marco Pelizzaro negli Esordienti, Nicole Abis nelle Ragazze, Alessia Bergamini nelle Seniores e Luca Lanfranconi nei Seniores. Per Premana vincono con Arianna Rizzi nelle Allieve, Paolo Gianola nei Ragazzi, Emanuele Fazzini negli Juniores e Simona Fazzini nelle Amatori A.
Due vittorie per la Pol Pagnona con Italo Conti nei Veterani A e Gianbattista Muttoni nei Veterani B. Unica vittoria per Pol Bernate con Carlotta Isabella Maiocchi tra le Juniores e per Rogeno con Donzilia Lopez Cardosa tra le Veterane B.
Alberto Zaccagni presidente del Team e Carlo Isacchi coordinatore Area Formazione, hanno ringraziato gli atleti, genitori, allenatori e gli sponsor per la buona riuscita della competizione, un ringraziamento speciale ai proprietari di Prato Buscante per aver permesso l’utilizzo dei loro terreni. Una medaglia a tutti i piccoli atleti dei Cuccioli che hanno gareggiato e anche ai Diversamente Abili . Dagli Esordienti fino ai Cadetti coppe per i primi tre classificati, dagli Allievi fino ai Veterani B ai primi tre una confezione di formaggio.
Tutti i podi per ogni categoria
- Cuccioli: 1^ Anna Rigonelli (Gs Virtus Calco), 2^ Aurora Pasquini (Team Pasturo), 3^ Cecilia Giovenzana (Pol Bernate).
- Cuccioli: 1° Nicolò Mandelli (Team Pasturo), 2° Marcello Saini (Gso San Giorgio), 2° Michele Magni (Csc Cortenova).
- Esordienti: 1^ Yasmin El Azzouzi (Gs Virtus Calco), 2^ Matilde Spano (Csc Cortenova), 3^ Greta Tagliaferri (As Premana).
- Esordienti: 1° Mirco Pelizzaro (Csc Cortenova), 2° Filippo Astorino (Pol 20001), 3° Fabrizio Pomoni (As Premana).
- Ragazze: 1^ Nicole Abis (Csc Cortenova), 2^ Virginio Gallo (Pol Bernate), 3^ Linda Cattaneo (Pol Bernate).
- Ragazzi: 1° Lorenzo Guido (Team Pasturo), 2° Nicola Spano (Csc Cortenova), 3° Rayan El Azzouzi (Virtus Calco).
- Cadette: 1° Beatrice Spada (Team Pasturo), 2^ Carolina Fazzini (As Premana), 3^ Irene Tarzia (Virtus Calco).
- Cadetti: 1° Federico Orlandi (Team Pasturo), 2° Federico Forni (Team Pasturo), 3° Andrea Benedetti (Csc Cortenova).
- Allieve: 1^ Arianna Rizzi (As Premana), 2^ Maria Fazzini (As Premana), 3^ Aurora Combi (Csc Cortenova).
- Allievi: 1° Paolo Gianola (As Premana), 2° Michael Gianola (As Premana), 3° Lorenzo Gianola (As Premana).
- Juniores: 1^ Isabella Carlotta Maiocchi (Pol Bernate), 2^ Ginevra Brognoli (Virtus Calco), 3^ Emma Lombardi (Virtus Calco).
- Juniores: 1° Emanuele Fazzini (As Premana), 2° Mauro Gianola (As Premana), 3° Osia Gianola (As Premana).
- Seniores: 1^ Alessia Bergamini (Asc Cortenova), 2^ Camilla Valsecchi (Team Pasturo), 3^ Paola Ravasio (Virtus Calco).
- Seniores: 1° Luca Lanfranconi (Csc Cortenova), 2° Marco Melesi (Csc Cortenova), 3° Stefano Villa (Virtus Calco).
- Amatori A: 1^ Simona Fazzini (As Premana), 2^ Costanza Antonello (Virtus Calco), 3^ Sabrina Invernizzi (Csc Cortenova).
- Amatori A: 1° Fabio Boffelli (Virtus Calco), 2° Enzo Gianola (As Premana), 3° Ambrogio Bernasconi (Pol Bellano).
- Amatori B: 1^ Debora Benedetti (Team Pasturo), 2^ Silvia Invernizzi (Csc Cortenova), 3^ Elena Caliò (Team Pasturo).
- Amatori B: 1° Dario Rigonelli (Virtus Calco), 2° Stefano Rigamonti (Gs Rogeno), 3° Fausto Rizzi (As Premana).
- Veterane A: 1^ Eugenia Casati (Virtus Calco), 2^ Elena Maria Corno (Pol Bernate), 3° Emilia Amadini (Team Pasturo).
- Veterani A: 1° Italo Conti (Pol Pagnona), 2° Felice Brusadelli (Virtus Calco), 3° Angelo Gerosa (Team Pasturo).
- Veterane B: 1^ Lopez Donzilia Cardosa (Gs Rogeno); 2^ Donatella Rota (Pol Pagnona), 3^ Maria Grazia Zuliani (Pol Bernate).
- Veterani B: 1° Gianbattista Muttoni (Pol Pagnona), 2° Vincenzo Azzolini (Pol Bellano), 3° Giulio Maiocchi (Pol Bernate).
- Intel Relazioni: 1^ Rebecca Vanoli (Asd Oltretutto 97), 2^ Sofia Todeschini (Asd Oltretutto 97), 3^ Sara Buzzoni (Csc Cortenova).
- Intel Relazioni: 1° Marco Conti (Asd Oltretutto 97), 2° Abacar Azize Diarassouba (Asd Oltretutto 97).
- Intel Relazioni: 1° Alessandro Fumagalli (Asd Oltretutto 97).
TRANSIZIONE ALL'ELETTRICO: IL PARERE DELL'EURODEPUTATO FIOCCHI
Nessuno disconosce la necessità di attivare una transizione ambientale volta a mitigare e ridurre le emissioni di Co2, ciò però dovrebbe avvenire in modo razionale e pragmatico e non ideologico, poiché le conseguenze in termini economici ed occupazionali le pagheranno l’Italia e l’Europa intera.
Non li pagheranno Cina ed India che, oltre a trarne vantaggio, con le loro emissioni di Co2 rendono quasi o del tutto inutili e vani gli obiettivi europei. Di questi giorni la notizia della costruzione di mega centrali a carbone in Cina dove, per ironia della sorte, saranno costruite le auto elettriche destinate ad invadere il nostro mercato.
Un vantaggio evidente a scapito dell’industria automobilistica europea ed italiana in particolare, infatti con il bando del motore endotermico nel 2035 il settore automobile perderà, compreso l’indotto, dai 120 ai 140mila posti di lavoro.
Questi dati sono stati sottolineati nei giorni scorsi dall’Ad del Gruppo Stellantis, il quale nel suo commento ha espresso qualche rilievo nei confronti degli europarlamentari.
Le responsabilità di tali decisioni sono in capo alla Commissione e alla maggioranza che la sostiene, non certo al Gruppo Ecr a cui ho l’onore di appartenere.
Come componente della commissione Ambiente ho proposto soluzioni e valide alternative che inspiegabilmente non sono state prese in considerazione.Pietro Fiocchui
UN PROGETTO CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA
Lo scorso 20 febbraio, nell’aula Magna dell’Istituto Fiocchi di Lecco, ha preso avvio il progetto di diritto-dovere all’istruzione e alla formazione Work@Sound Riorientiamoci contro la dispersione scolastica, sostenuto dalla Provincia di Lecco e dall’Ufficio scolastico territoriale e dedicato agli studenti del secondo grado.
Quest’anno il progetto, nato nel 2012 e giunto alla sesta edizione, recependo le indicazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito e delle nuove Linee guida dell’orientamento, è stato completamente riprogettato nel titolo e nel contenuto per generare spazi di accoglienza educativa tra scuola e territorio per giovani in dispersione scolastica.
Il gruppo di progetto sin dalla prima edizione è composto da Andrea Bello, ex vicepreside dell’Istituto Bertacchi, Arianna Ravo, dell’équipe Uonpia Asst di Lecco, Antonio Gatti, assistente di laboratorio informatico dell’Istituto Fiocchi, Antonella Cassinelli, funzionaria della Provincia di Lecco, ideatrice del progetto.
Per il 2023 il progetto, che si muove in un’ottica dinamica per corrispondere ai bisogni emergenti dei giovani, prevede attività di laboratori d’arte itinerante, come il teatro (Diego Paolino, regista e attore), la biografia e la danza (Tiziana Nava, scrittrice e maestra di danza, Centro movimento e danza), la musica e il canto (Angelo Riva, Crams), la pasticceria (Marco Gennuso, maestro, Enaip) e l’informatica (Antonio Gatti, Fiocchi), un’azione formativa attraverso le arti come utili alleati per creare esperienze trasformative legate al piacere e la scoperta di sé.
“Come si legge sui giornali in questi giorni – commenta il Consigliere provinciale delegato a Istruzione, Formazione professionale e Centro impiego Carlo Malugani – il disagio tra i giovani studenti è presente e in alcuni casi produce il fenomeno della dispersione scolastica, che rischia di allontanare sempre più ragazze e ragazzi dalla scuola. La Provincia di Lecco ha voluto fortemente questo progetto per ascoltare e sostenere i giovani, già reduci dalla pandemia, verso una ridefinizione di sé e del loro potenziale, attraverso attività di laboratorio del tutto nuove e itineranti, capaci di ridurre alcune fobie scolari che colpiscono gli studenti. Sono particolarmente soddisfatto della rete collaborativa, che quest’anno vede l’importante sostegno di Enaip Lombardia, sede di Lecco, oltre che dell’Istituto Fiocchi, che da sempre collabora alla buona riuscita del progetto”.
“I protagonisti – aggiunge Arianna Ravo dell’équipe Uonpia Asst Lecco – sono le ragazze e i ragazzi del nostro territorio provinciale, alla ricerca del proprio orizzonte che ancora non conoscono i possibili modi di esistere per costruire il loro progetto futuro. Spesso bloccati nel loro cammino di crescita dalle paure, dal senso d’inadeguatezza e vergogna o reduci da fallimenti”.
“Enaip condivide i valori e lo spirito del progetto che ci vede impegnati a costruire, insieme, una scuola inclusiva e accogliente – sottolinea il Direttore di Enaip Lecco Andrea Donegà – Tutti possiedono dei talenti, dobbiamo aiutare i ragazzi a scoprire il loro, rispettando i loro tempi, se vogliamo accompagnarli nel futuro. Nell’anno in cui celebriamo i cento anni dalla nascita di don Lorenzo Milani, assume ancora più importanza impegnarsi perché dalle difficoltà si possano generare opportunità collettive, senza lasciare indietro nessuno”.