ALPINI CORTENOVA: LA POLENTA TARAGNA CONQUISTA PORDENONE
Grande successo per il gruppo Alpini di Cortenova che nel fine settimana ha raggiunto gli amici Alpini di Vallenoncello a Pordenone, chiamati a preparare per loro la nostra specialità culinaria, cioè la polenta taragna, e le attese non sono state deluse.
Sabato sera 18 Febbraio vi è quindi stata una grande festa organizzata dagli Alpini friulani in collaborazione con il gruppo sportivo Vallenoncello.
Il gruppo Alpini valsassinese, in un palazzetto sportivo gremito in ogni ordine di posti da oltre 200 persone, ha portato a tavola la nostra specialità che era sconosciuta alla gente friulana. "Avevamo qualche timore - dice Mario Grigi alpino cortenovese - ma quando abbiamo visto i paioli vuoti e sentito applausi scoscianti ci siamo sentiti gratificati e onorati.
Erano presenti alla serata l'assessore alla cultura e sport del comune di Pordenone Valter De Bortoli, Alessandro Basso consigliere regionale, Rudi Rossi vice presidente sezionale, Antonio Esposito tenente colonnello brigata Julia e altre autorità .
Il capogruppo degli Alpini di Vallenoncello Michele Babuin ha sottolineato che l'amicizia e la condivisione fanno parte dello spirito alpino.
Dal canto loro gli Alpini cortenovesi hanno omaggiato le autorità con un piccolo paiolo in rame, simbolo della nostra tradizione.
La serata è poi proseguita con i canti di un coro alpino di Cordenos , i "Cantori Alpin Folpi", e l'augurio di reincontrarsi con una loro prossima visita a Cortenova.
IL GRINZONE PRESENTA "IL CLAUDIO DELLA GRIGNA". APPUNTAMENTO IL 4 MARZO
Un libro, una storia: quella di Claudio Ghezzi, recordman delle salite in Grignone e vittima della propria generosità. Si intitola, semplicemente "Il Claudio della Grigna" e sarà presentato in Valle il prossimo 4 marzo grazie all'iniziativa del periodico pasturese "Il Grinzone".
Ci sarà l'autore, Flavio Ronzoni, il presidente del CAI Missaglia, Luigi Brambilla, il titolare di Sport Specialist e del suo bivacco ai piedi del muro del pianto, Sergio Longoni, e l'editore, Paolo Bellavite.
E ci sarà, siamo sicuri, tantissima gente a ricordare un personaggio unico nel suo genere che ha fatto della Grigna la sua seconda (o prima?) casa.
CRISTO DI LECCO: UN GRAFOLOGO STUDIERA' LE SCRITTE PRESENTI SUL RETRO DELL'OPERA
Ieri a Milano, previo incontro unitamente al prof. Bellini, si e' aggiunto al team di studiosi che da qualche tempo si sta gia' occupando di approfondire lo studio sul disegno "Cristo di Lecco" attribuito a Leonardo, anche l'avv. Francesco Cerotto, Docente di Grafologia Giudiziaria nel Corso di Alta Formazione in Scienze Criminologiche e Tecniche di indagine presso l'Universita di Giurisprudenza di Perugia, esperto in analisi e comparazioni di scritture, iscritto all'Albo dei Periti sia del settore civile che penale del Tribunale di Perugia, con studio professionale a Perugia, Milano e Napoli, a cui e' stato sostanzialmente demandato il compito dell'approfondimento di studio delle scritte presenti sul retro del supporto dell'opera.
(Nella foto di copertina l'avv. Cerotto e il dott. Massimo Mazzoleni, rappresentante della famiglia Gallo-Mazzoleni proprietaria dell'opera.)
UN COMMISSARIO PER LA VARIANTE DI TIRANO. E PERCHE' NON UNO PER PRIMALUNA?
ADUNATA NAZIONALE ALPINI A UDINE: ECCO IL MANIFESTO
Il manifesto della 94ª Adunata di Udine è frutto della creatività friulana. Il vincitore del concorso bandito dall’Ana è infatti Andrea De Negri di Remanzacco, il cui bozzetto è stato scelto dal Consiglio Direttivo Nazionale tra quelli inviati a Milano, alla Sede dell’Associazione Nazionale Alpini.
Uno dei simboli principali raffigurati nel manifesto è la torre campanaria della chiesa di Santa Maria, adiacente al castello di Udine, con “l’agnul dal Friûl”, la statua segnavento realizzata nel 1777 che rappresenta l’arcangelo dorato, uno dei simboli della città. Sulla destra del manifesto, in primo piano, spicca il monumento all’Alpino, inaugurato nel 1936, che si trova nella caserma Di Prampero, sede della brigata alpina Julia, reparto storicamente legato al territorio. Sul tricolore più piccolo camminano invece le portatrici carniche, in omaggio alle donne che nel corso della Prima guerra mondiale operarono al fronte in Carnia, trasportando con le loro gerle rifornimenti e munizioni, fondamentali per i reparti alpini in prima linea. Tra loro ricordiamo Maria Plozner Mentil, medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.
Vincitore per il miglior bozzetto della medaglia è Sergio Francesco Foini di Ospitaletto (Brescia), iscritto all’omonimo Gruppo alpini. Su una facciata della medaglia è raffigurato il logo dell’Ana, lo stemma e il nome della città di Udine e la data dell’Adunata (11, 12, 13, 14 maggio 2023). Sul retro è rappresentato uno scorcio della loggia di San Giovanni con la Torre dell’Orologio, il cappello alpino e la scritta “94ª Adunata Nazionale Alpini”.
Complimenti ai vincitori! I manifesti saranno presto affissi a Udine e in tutto il resto d’Italia dove si trova un sodalizio alpino, mentre le medaglie saranno acquistabili dai soci come ricordo dell’Adunata.
TANGENZIALE DI PRIMALUNA: SI ATTENDONO NOTIZIE SUL PROGETTO E SUI FINANZIAMENTI
SUPERBONUS: PER SERGIO PIAZZA (ANCE) IL GOVERNO DEVE SPIEGARE QUALE SOLUZIONE ALTERNATIVA INTENDE ADOTTARE
“Il decreto con cui il Governo, in tema di Superbonus, blocca per i nuovi interventi lo sconto in fattura e la cessione dei crediti costituisce un provvedimento che, se anche come sistema Ance non condividiamo, siamo costretti ad accettare perché, stando alle dichiarazioni espresse dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, si rende necessario per mettere in sicurezza i conti pubblici. È chiaro che cambia radicalmente lo scenario d’ora in avanti per chi voglia rinnovare il proprio patrimonio immobiliare”.
Ad affermarlo è il presidente di Ance Lecco Sondrio Sergio Piazza, che continua: “Certo è che questa decisione richiede da parte del Governo l’elaborazione di un nuovo modello di incentivazione per favorire l’ammodernamento del patrimonio edilizio esistente, anche per poter far fronte alle richieste dell’Unione europea di raggiungere gli obiettivi di efficientemente energetico fissati e ridurre l’inquinamento e il consumo energetico di cui, ricordiamo, il parco immobiliare obsoleto è tra le principali cause. È una priorità per il Paese, oltre che un fattore trainante per lo sviluppo del nostro settore”.
“Fondamentale è comunque che il Governo dia con urgenza una risposta a tutti coloro che, fino ad oggi, hanno fatto affidamento sugli istituti concessi dai governi precedenti, in tema di sconto in fattura e cessione dei crediti. – ribadisce il presidente di Ance Lecco Sondrio – Chi si è mosso sul Superbonus seguendo quanto previsto dalla legge deve essere tutelato e garantito: mi riferisco alle imprese che oggi, se non si pone rimedio con urgenza alla soluzione dei crediti incagliati, rischiano il fallimento e alle famiglie che si sono indebitate. Sotto questo aspetto, se è vero che il Governo ha deciso di chiudere l’esperienza da poco avviata da alcuni enti pubblici di acquistare i crediti incagliati, deve spiegarci quale soluzione alternativa intende adottare. È una questione di giustizia, prima ancora che un pericolo sociale ed economico dagli impatti devastanti”.
INCIDENTE IN GRIGNA: PERDE LA VITA UN TRENTAQUATTRENNE
FOTO DAL FRIULI CON GLI ALPINI DI CORTENOVA
Iniziata la trasferta in terra friulana per gli alpini di Cortenova che stasera sfoggeranno la loro maestria nel preparare la taragna. Anche da quelle (bellissime) parti si respirerà un po' di Valsassina!