VALBIANDINO.NET

Valbiandino.net : notizie dalla Valsassina e non solo...

Venerdì, 21 Maggio 2021 06:34

SPORTELLO INFORMATIVO A INTROBIO E A BELLANO

Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d'Esino e R-Servizi alla Persona

All'interno del Progetto Family Power (DGR 2315/2019 di Regione Lombardia), in collaborazione con ATS Brianza, è attivo lo Sportello informativo e di orientamento sui servizi e sulle misure regionali, nazionali e locali a favore delle famiglie, in cui potete trovare l'assistente sociale dell'ambito di Bellano e l'assistente sociale del Consultorio Familiare ASST Lecco.
Si accede su appuntamento ai recapiti sotto riportati, in due sedi: presso il Presidio di Introbio il lunedì pomeriggio e presso il Consultorio di Bellano il giovedì pomeriggio.

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Venerdì, 21 Maggio 2021 06:26

ATTENZIONE AI FURTI DI ACCOUNT WHATSAPP

Furti di account Whatsapp tramite messaggi: i consigli di Polizia postale

Non si inviano codici personali e non si clicca su link compresi negli sms

I furti di account Whatsapp, perpetrati grazie all’inganno e per mezzo di una catena di messaggi su smartphone, sono l’ultimo dei pericoli segnalati dalla Polizia postale. Da alcuni giorni Polizia postale e delle comunicazioni, specializzata in truffe, frodi on line e minacce informatiche, ricorda l’aumento di fenomeni di hackeraggio che si concentrano sui telefoni cellulari. Ai malcapitati viene recapitato un messaggio Whatsapp, spesso da un conoscente – che a sua volta ha lo smartphone infetto- con la seguente richiesta:

“Ciao, ti ho inviato un codice per sbaglio, potresti rimandarmelo?”.

L’utente avvertito dovrebbe insospettirsi perché, in casi normali, i codici mandati da sistemi o applicazioni per autenticazioni sono strettamente personali. Se, invece, casca nel tranello e manda il codice, permette al cybercriminale di impadronirsi del suo account WhatsApp.
Furti di account Whatsapp: che cosa succede

Il telefono viene cosi hackerato e il profilo WhatsApp manda, a sua volta, messaggi analoghi a quello dell’attacco ai nomi presenti in rubrica. Polizia postale parla di un attacco che sta coinvolgendo migliaia di cittadini in tutta Italia.
Questi i consigli per prevenire il furto di account:

i codici che arrivano per sms sono strettamente personali e non vanno mai condivisi, anche se richiesti da un nostro contatto o da amici e/o familiari;
non si deve cliccare su eventuali link presenti sui messaggi.

Polizia consiglia anche di attivare la “verifica in due passaggi” disponibile nell’area “impostazioni-account dell’App” che ci permette di inserire un codice personale a sei cifre, che il sistema ci richiede al primo accesso e per tutte le operazioni di modifica che andremo a effettuare sul nostro profilo.

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Giovedì, 20 Maggio 2021 17:12

L'ANNO DIFFICILISSIMO DEL COMMERCIO AL CENTRO DELLA RELAZIONE DEL PRESIDENTE PECCATI ALL'ASSEMBLEA DI CONFCOMMERCIO LECCO

"Il 2020 è stato un anno difficile per moltissimi commercianti e imprenditori: il Covid-19 ha colpito duro nelle vite di molti e anche oggi, nonostante si possano intravvedere finalmente dei segnali incoraggianti sul fronte della campagna di vaccinazione, le preoccupazioni e i timori per il futuro restano numerosi e legittimi". Ha utilizzato queste parole il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati, lunedì scorso, 17 maggio, nella sua relazione che ha aperto l'assemblea generale ordinaria dell'associazione di piazza Garibaldi.

Nella sua ampia analisi del 2020, partita dai dati nazionali che mostrano la prima grande crisi del terziario di mercato, il presidente si è soffermato sulla risposta della associazione: "Nel mezzo della tempesta, Confcommercio Lecco ha retto questo difficile momento. Abbiamo contenuto il calo degli associati: vista la pandemia, possiamo essere soddisfatti della tenuta, anche se sappiamo che avremo un'ulteriore prova quest'anno quando - terminate moratorie e blocco dei licenziamenti - è possibile che altre attività debbano alzare bandiera bianca. Possiamo dire senza timore di smentita che l'anno trascorso ci ha visto fare un ulteriore salto in avanti in termini di efficienza: gli associati hanno potuto toccare con mano cosa vuol dire far parte di Confcommercio Lecco". Per poi aggiungere: "Il compito di una associazione come Confcommercio Lecco è quello di essere a fianco dei propri iscritti con servizi, stimoli, supporti e proposte. Una associazione deve essere brava a programmare e progettare, ma anche veloce nel cambiare assetto ricalibrando strumenti e azioni". Il presidente ha passato in rassegna le principali iniziative del 2020, dalla campagna "Se credi nelle opportunità, scegli i nostri servizi" lanciata nel febbraio 2020 a quella di ottobre "Siamo gli associati di Confcommercio Lecco", passando ovviamente per il progetto "Io compro sotto casa" - vetrina virtuale gratuita nata per promuovere i negozi dando loro l'opportunità di farsi raggiungere dai clienti e di organizzare l’acquisto in sicurezza - inaugurato nel giugno 2020 e recentemente implementato con la parte della prenotazione dell'appuntamento e della vendita online.

Peccati ha evidenziato i rapporti con le Amministrazioni del nostro territorio: "A più riprese le abbiamo sollecitate a mostrare attenzione sia sul fronte delle tasse sia su quello dei contributi. Tanti Comuni si sono dimostrati solerti e hanno agito con tempestività stanziando cifre importanti: ne cito due per tutti come Casatenovo e Merate. Anche sul fronte dell'occupazione del suolo pubblico abbiamo trovato disponibilità nel venire incontro alle richieste soprattutto di quegli esercizi (in primis bar e ristoranti) che più hanno sofferto durante l'emergenza Covid-19.  La nostra linea è sempre la stessa: non ci interessa il colore politico nè chi guida un determinato Comune. Confcommercio Lecco lavora sempre e unicamente per difendere gli interessi degli associati e del terziario di mercato. Se c'è da alzare la voce per reclamare un diritto o per tutelare un'impresa non ci facciamo remore. Se c'è da complimentarsi per una scelta felice di una Amministrazione non ci tiriamo indietro. Quello che chiediamo sempre è di essere coinvolti, proprio perché conosciamo bene la realtà del terziario e le necessità delle imprese".

Il presidente ha poi ricordato le critiche avanzate da Confcommercio Lecco rispetto alla gestione complessiva dell'emergenza Covid-19, che ha portato a gennaio di quest'anno anche all'esposizione dello striscione "Lavoro e tutele subito per le nostre imprese": "Siamo intervenuti a più riprese per chiedere interventi rapidi ed efficaci, sostenendo il coraggio e la responsabilità delle imprese che tra mille difficoltà hanno cercato di rimanere in piedi. Abbiamo contestato norme scritte in modo indecifrabile e  comunicazioni arrivate all'ultimo minuto con inevitabili ricadute sulla vita degli imprenditori. Abbiamo chiesto ristori e indennizzi veri, veloci e sostanziosi quando invece per molti mesi sono arrivate solo promesse o denari insufficienti. Abbiamo contestato la "politica delle chiusure" che per troppo tempo è stata l'unica strada perseguita dal Governo in carica. Abbiamo domandato liquidità ed estensioni delle moratorie proprio perché consapevoli delle difficoltà finanziarie di interi settori costretti per legge a rimanere chiusi mentre in contemporanea si trovavano a dovere pagare tasse per servizi mai corrisposti, come nel caso della Tari. Abbiamo protestato contro scelte miopi come la lotteria degli scontrini o il cashback, che hanno distolto risorse da problemi più urgenti scaricando sempre e solo sui commercianti i costi reali".

Nel suo intervento ha poi ripercorso le iniziative culturali (in primis Leggermente, ma anche il Festival Tra Lago e Monti, il cineforum "Ma che film la vita!" e il Premio Manzoni), soffermandosi sul turismo, tema centrale del proprio mandato, con particolare attenzione da un lato al Master organizzato da SDA Bocconi appena terminato e dall'altro al progetto di Job Turismo Lecco che è stato potenziato e rilanciato negli scorsi mesi. La conclusione è stata dedicata ancora all'associazione: "Il 2020 è stato un anno impegnativo anche per la struttura. Confcommercio Lecco non si è mai tirata indietro e ha fatto del suo meglio per fare sentire la sua presenza. Una azione che intendiamo portare avanti con ancora più convinzione nei prossimi mesi. Vogliamo continuare a stare vicini ai nostri associati, adeguando le nostre risposte al contesto che stiamo vivendo e proseguendo a progettare: le imprese devono sapere che possono sempre contare su Confcommercio Lecco. Continueremo a  sostenere e supportare le imprese e saremo sempre a disposizione delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi che abbiamo l'onore di rappresentare".

La relazione del presidente Peccati è stata approvata all'unanimità, così come il bilancio consuntivo 2020 e il previsionale 2021 presentati dal direttore di Confcommercio Lecco, Alberto Riva. Voto unanime anche per la relazione del presidente del Collegio sindacale, Maria Ratti, e per il rifinanziamento del Fondo di Solidarietà che anche nel 2021 potrà essere utilizzato per sostenere le imprese.

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Giovedì, 20 Maggio 2021 17:07

GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MUSEI: LE INIZIATIVE DI VILLA MONASTERO A VARENNA

in Cultura

In occasione della Giornata internazionale dei musei Icom (18 maggio), in linea con il tema individuato per il 2021 “Il futuro dei Musei: rigenerarsi e reinventarsi”, la Provincia di Lecco propone venerdì 21 maggio alle 17.00 a Villa Monastero di Varenna quattro iniziative, alla presenza del Presidente Claudio Usuelli.

Verrà presentata un’antica pergamena risalente al 1204, donata dai fratelli Cremaschi nel 2020, un documento di notevole importanza poiché contiene la prima menzione del Monastero di Varenna, dalla cui trasformazione seicentesca deriva la villa. Il documento è stato studiato da Antonio Battaglia, che ha ricostruito la vicenda contenuta nel testo, che racconta l’epilogo degli investimenti di Ogerio di Burcardo, di Isola Nuova, chiamato a onorare i debiti contratti negli anni precedenti. Oltre a essere una preziosa testimonianza della storia di Varenna e dei suoi abitanti, la pergamena restituisce anche la più antica attestazione nota della presenza del Monastero.

Verrà inoltre consegnata la tesi di laurea di Chiara Artesani Rinnovare per Conservare. Villa Monastero, il suo giardino e percorsi sensoriali multilivello, Politecnico di Milano, Polo di Lecco, relatore Architetto Elisabetta Rosina. Il progetto verte sui concetti di rinnovo e di conservazione, in linea con il tema della Giornata internazionale dei musei, sviluppati attraverso lo studio di un percorso sensoriale nel giardino di Villa Monastero, il restauro della Kaffee Haus e il progetto di realizzare una zona musicale nel giardino delle rose, oltre alla riqualificazione del parcheggio multipiano di via Polvani a Varenna. Filo conduttore di tutto il progetto è l’idea di un percorso sensoriale su più livelli che inizia dal parcheggio multipiano e si conclude nel giardino di Villa Monastero. Alla luce dell’emergenza sanitaria da Covid-19, il progetto è stato rivisto introducendo misure di protezione e prevenzione per garantire la fruizione dei luoghi in sicurezza.

Verrà poi mostrato per la prima volta il dipinto Venere, Marte e Amore tratto dall’opera di Giovanni Battista Pittoni (1687-1767) risalente al 1830 circa, recentemente restaurato grazie al generoso sostegno del Lions Club Riviera del Lario, attualmente esposto nel percorso napoleonico allestito in occasione del bicentenario della morte di Napoleone (5 maggio 1821).

Verrà infine ricollocato il tavolo realizzato dal laboratorio di Michelangelo Guggenheim (1837-1914) dopo l’intervento conservativo a cura del Centro di formazione professionale Terragni di Afol Monza e Brianza, appartenente alle collezioni della Casa Museo, come l’intero arredo della sala Nera.

Le quattro proposte saranno inserite nel percorso espositivo della Casa Museo e rimarranno a disposizione dei visitatori.

“Queste pregevoli iniziative – commentano il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli e la Consigliera provinciale delegata alla Cultura, Turismo e Villa Monastero Irene Alfaroli – rientrano nel percorso di valorizzazione di Villa Monastero. Siamo particolarmente grati alla famiglia Cremaschi per la generosa donazione della preziosa pergamena. Inoltre abbiamo accolto con soddisfazione il positivo riscontro e la proficua collaborazione degli enti di ricerca e di studio, che ci consentono di arricchire ulteriormente e di promuovere il nostro patrimonio culturale e turistico”.

Per informazioni: www.villamonastero.euwww.facebook.com/villamonasterolc e www.instagram.com/villamonastero.

 

 

 
 
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Giovedì, 20 Maggio 2021 13:45

Premiazione Bando "Voci femminili contro le mafie"

in Cultura

PREMIAZIONE CONCORSO- PREMIO PAOLO CEREDA – BANDO 3 EDIZIONE 2020-2021
“DONNE E CORAGGIO. VOCI FEMMINILI CONTRO LE MAFIE”

 

Dopo il successo delle due precedenti edizioni rivolti alle scuole del territorio – “Segni e parole per la legalità” (2017-2018) e“Libera il bene: dal bene confiscato al bene comune” (2018-2019) – è giunta a conclusione la 3 edizione del premio PAOLO CEREDA “Donne e coraggio. Voci femminili contro le mafie”.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione comunitaria del Lecchese, da Libera –Associazione nomi e numeri contro le mafie – Coordinamento di Lecco in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale, ha voluto promuovere per le scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Lecco, l’impegno dei giovani per la legalità democratica e la cittadinanza attiva.
Il bando lo scorso anno scolastico era stato sospeso per la chiusura delle scuole causa Covid, ma visto l’interesse e le numerose iscrizioni è stato rilanciato per l’anno scolastico 2020/2021.

La risposta delle scuole lecchesi è stata, ancora una volta, molto significativa: sono pervenuti elaborati di 21 classi del territorio (6 appartenenti alle scuole secondarie di primo grado e 15 alle secondarie di secondo grado).

Come previsto dal regolamento, saranno premiate 5 classi con l’assegnazione di un contributo di 1.000 euro - da utilizzare per attrezzature e attività didattiche, visite d’istruzione, finanziato dalla Fondazione.

La premiazione delle classi vincitrici avverrà lunedì 24 maggio 2021 alle 15.00 nell’Aula B07 del Politecnico di Lecco.
L’iniziativa si svolgerà alla presenza dei rappresentanti istituzionali del territorio lecchese e sarà l’occasione per presentare i lavori svolti.

Fondazione comunitaria del Lecchese
Libera Coordinamento di Lecco

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Giovedì, 20 Maggio 2021 09:03

LEGGERO AUMENTO PER I PREZZI AL CONSUMO

A proposito di … Prezzi al consumo
aprile 2021

Premessa. Gli indici dei Prezzi al Consumo di Aprile 2021 sono stati elaborati tenendo conto delle limitazioni differenziate a livello regionale, definite dalle normative nazionali e locali per contrastare la pandemia causata dal Covid-19. L’impianto dell’Indagine sui Prezzi al Consumo, basato sull’utilizzo di una pluralità di canali per l’acquisizione dei dati, ha continuato a consentire di ridurre gli effetti negativi del più elevato numero di mancate rilevazioni sulla qualità delle misurazioni della dinamica dei prezzi al consumo. Le modalità con le quali la situazione che si è venuta determinando è stata via via affrontata sono illustrate nella Nota metodologica del Comunicato Stampa diffuso dall’Istat in data 17 maggio 2021 nella quale viene anche ricordato che gli indici ai diversi livelli di aggregazione, sia nazionali sia locali, che hanno avuto una quota di imputazioni superiore al 50% (in termini di prezzi mancanti e/o di peso), sono segnalati mediante l’utilizzo del flag “i” (dato imputato).

Inflazione a Lecco:
segno più per entrambe le variazioni, stabile la variazione mensile (+0,3%) in crescita quella annuale (+1%)

 

A cura dell’Ufficio Statistica del Comune di Lecco una breve sintesi delle principali variazioni registrate nel mese di aprile 2021 sulle variazioni dei prezzi al consumo a livello locale.

La variazione mensile dell’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) al lordo dei tabacchi è pari al +0,3% stabile rispetto alla variazione registrata il mese scorso ma in aumento in confronto a quella di aprile 2020 (+0,1%). L’indice dei prezzi al consumo sale a 103,5 (base 2005=100).
La variazione annuale raggiunge il +1% anch’essa in aumento rispetto a marzo 2021 (+0,8%) sia rispetto ad aprile 2020 quando addirittura era di segno meno (-0,4%), periodo in cui iniziavano a registrarsi le prime dinamiche deflattive consolidate poi nel corso dell’intero anno. Il dato di aprile non solo è il quarto di segno positivo, ma anche di crescita dell’inflazione.

A livello nazionale le variazioni sia congiunturale (+0,4%) che tendenziale (+1,1%) sono leggermente superiori rispetto a quelle locali; l’indice dei prezzi si attesta a 104,1 e il differenziale con il dato locale sale leggermente (+0,6%) (all. tav.1 e tav.1a).

L’analisi a livello lombardo evidenzia le seguenti variazioni (+ 0,5% mensile; + 0,7 % quella annuale) con un indice pari a 103,8. In ambito provinciale le variazioni annuali registrate dai Comuni capoluogo lombardi che partecipano alla rilevazione dei prezzi al consumo sono tutte di segno positivo; la variazione più contenuta è da imputare ai territori di Milano e Brescia (+ 0,5%) mentre quella maggiore (+1,6%) è registrata da Pavia.

L’analisi per tipologia di prodotto evidenzia l’aumento dei prezzi rispetto al mese precedente sia per i Beni che per i Servizi (+0,4%; +0,1%). Le variazioni annuali entrambe positive mostrano un andamento contrapposto: aumento deciso per i beni che passano a + 1,5% dal +0,7% del mese precedente e contrazione importante per i servizi che si attestano a +0,3% dal +0,9% registrato a marzo. Un anno fa la variazione annuale dei beni era negativa per quasi un punto percentuale e i servizi risultavano stabili con una variazione nulla.

Variazione congiunturale nulla per la Componente di fondo, cioè l’indice generale al netto degli energetici e alimentari freschi e in leggero aumento (+0,2%) a livello annuale, entrambe le variazioni sono inferiori a quelle registrate nel mese di marzo. A livello nazionale le variazioni della componente di fondo si attestano a +0,2% e +0,3% rispettivamente. (all. tav. 2 e tav. 2a)

 

Analisi delle variazioni per divisione di spesa.

La divisione con la maggiore variazione mensile in aumento è Abitazione, acqua, energia (+1,3%) interessata al notevole aumento dei beni energetici (sia regolamentati che non), seguita dalle divisioni Servizi ricettivi e di ristorazione (+1%) e Alimentari (+0,6%) dove “vegetali” (+5% circa), “pesci e prodotti ittici “ e “oli e grassi” (entrambe +2,1%) sono le classi che registrano le maggiori variazioni di segno più. Quasi tutte le restanti classi hanno variazioni di segno positivo inferiori al punto percentuale e in contrazione la classe “frutta” (-2,6%) e “acqua minerale, frutta e bevande analcoliche“ (-1,5%).
Sono 5 le divisioni che registrano una contrazione dei prezzi rispetto al mese di marzo; tutte le riduzioni sono contenute ad eccezione delle comunicazioni che attestano una diminuzione dello 0,6% che porta l’indice pari a 78,3 notevolmente inferiore a quello base (base 2015=100).

Quasi tutte le divisioni evidenziano andamenti inflattivi a livello annuale anche se i valori sono abbastanza contenuti. Fanno eccezione le divisioni Abitazione, acqua e energia e Trasporti (rispettivamente +5% e +2,4%) che registrano le maggiori variazioni in aumento e Comunicazioni e Istruzione che evidenziano le uniche variazioni di segno meno ma altrettanto consistenti (-5,1% e -4,1%).

Di seguito le variazioni degli indici dei prezzi al consumo degli aggregati di prodotto che hanno avuto le maggiori variazioni in aumento e le maggiori variazioni in diminuzione rispetto al mese di Marzo 2021:

PRODOTTI DECADALI. ORTOFRUTTA IN STAGIONE E ITTICI

Rilevazione territoriale

Maggiori variazioni di segno più

 

Maggiori variazioni di segno meno

Asparagi

 

+47,3%

 

Fragole

 

-25,8%

Peperoni

 

+ 35,7%

 

Melanzane

 

-7,3%

Cavolfiori

 

+ 29,9%

 

Zenzero

 

-4,1%

             

PRODOTTI/SERVIZI MENSILI

Rilevazione territoriale e/o centralizzata

Maggiori variazioni di segno più

 

Maggiori variazioni di segno meno

Camera d’albergo

 

+ 7,3%

 

Voli europei

 

-28,4%

Macchine da caffè e simili

 

+ 6,8%

 

Voli nazionali

 

-11,4%

Altri supporti per la registrazione

 

+ 5,9%

 

E-book download

 

-9.1%

             

CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE

Rilevazione centralizzata

Variazioni di segno più

 

Variazioni di segno meno

GPL

 

+2,6%

       

Benzina

 

+1,5%

       

Gasolio per mezzi di trasporto

 

+1,1%

       
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Giovedì, 20 Maggio 2021 08:56

OGGI LA GIORNATA DELLE API

La Giornata delle Api entra a scuola

con Coldiretti: “Inizio anno condizionato dal clima”

Giovedi 20 maggio, si celebra la ricorrenza istituita dall'Onu a livello planetario

Coldiretti Como Lecco ha realizzato un documentario didattico "dietro le quinte dell'alveare"

COMO-LECCO – La Giornata Mondiale delle Api, che si celebra il 20 Maggio, entra in classe grazie a Coldiretti Como LEcco che ha realizzato e distribuito un video documentario didattico che racconta la vita degli insetti “dietro le quinte dell'alveare” attraverso slide illustrative e la voce diretta dei produttori. Non mancano le curiosità e le riprese video ravvicinate, realizzate negli apiari, tra cui la cronistoria della nascita “in presa diretta” di un'ape operaia.

Non solo: nel fine settimana, gli apicoltori "apriranno le porte" alle loro aziende con diverse iniziative, tra cui laboratori per piccoli e grandi, visite in apiario, dirette social per vedere l’interno degli alveari, ecc. Tutto, ovviamente, nel rispetto delle normative anti-Covid.

L’adesione è stata ampia nelle due province lariane: otto gli appuntamenti nel Comasco, da Sorico (Agriturismo Ai Ronchi) a Cantù (Az. Agr. Carpe Diem), e ancora Beregazzo con Figliaro (Apicoltura E.G.), Castelmarte (Moraspina), Carlazzo (Apicoltura Ortelli), Canzo (Agriturismo Cà Dulza), Villa Guardia (Apicoltura Corti) e la stessa Como (Apicoltura Il Corniolo). Nel Lecchese, invece, gli eventi sono in programma a Esino Lario (Apicoltura L’Ape Montana), Vendrogno (Agriturismo Bon Prà), Casatenovo (Apicoltura Maggiociondolo), Merate (Apicoltura Ravasi) e Galbiate (Az. Agr. Davide Caglio).

La stagione 2020, intanto, parte fortemente condizionata dal clima: presto fare previsioni, ma le gelate tardive di fine aprile hanno colpito a macchia d'olio le fioriture dell'acacia, riducendo la produzione. Un “clima pazzo” esteso all'intera penisola, che ha sconvolto le fioriture e ridotto alla fame almeno 50 miliardi di api lungo il territorio nazionale con gli apicoltori costretti ad alimentarle negli alveari con sciroppi a base di zucchero per farle sopravvivere.

La Giornata mondiale delle Api, istituita dall’Onu, si festeggia domani - 20 maggio - a livello planetario. Quest’anno pero’ l’inverno siccitoso e la primavera segnata da ripetute gelate – sottolinea la Coldiretti lariana - hanno creato in molte regioni gravi problemi agli alveari con le api che non hanno avuto la possibilità di raccogliere il nettare, a causa delle basse temperature che hanno danneggiato i fiori.

Anche nelle due province di Como e Lecco, per salvare le api dallo stress climatico sono state somministrate sostanze zuccherine. Un intervento straordinario e costoso – sottolinea la Coldiretti lariana - attuato con "biberon" di sciroppo a base di zucchero o miele distribuiti negli alveari per consentire la sopravvivenza degli sciami e delle stesse regine che non possono più contare sui rifornimenti interni a causa della carestia da clima pazzo.

Le difficoltà delle api sono un pericolo grave per la biodiversità considerato che questi insetti contribuiscono all’impollinazione.

In media una singola ape visita in genere circa 7000 fiori al giorno e ci vogliono quattro milioni di esplorazioni floreali per produrre un chilogrammo di miele. Un ruolo fondamentale considerato che dall’impollinazione dalle api dipendono, in una certa misura, ben 3 colture alimentari su 4, come mele, le pere, le fragole, le ciliegie, i cocomeri e i meloni secondo la Fao, ma l'impollinazione operata dalle api è fondamentale anche per la conservazione del patrimonio vegetale spontaneo.

La crisi delle api rappresenta un danno ambientale ed economico in una situazione in cui – sottolinea Coldiretti Como Lecco - la svolta salutista degli italiani per effetto della pandemia Covid ha spinto all’aumento del 13% degli acquisti familiari di miele nel 2020. Ma sugli scaffali dei supermercati italiani più di 1 vasetto di miele su 2 viene dall’estero a fronte di una produzione nazionale stimata pari a 18,5 milioni di chili nel 2020. Proprio per evitare di portare in tavola prodotti provenienti dall’estero, spesso di bassa qualità, occorre verificare con attenzione l’origine in etichetta oppure di rivolgersi direttamente ai produttori nelle aziende agricole, negli agriturismi o nei mercati di Campagna Amica.

Il miele prodotto sul territorio nazionale, dove non sono ammesse coltivazioni Ogm a differenza di quanto avviene ad esempio in Cina, è riconoscibile attraverso l’etichettatura di origine obbligatoria fortemente sostenuta dalla Coldiretti. La parola Italia deve essere presente per legge sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale mentre nel caso in cui il miele provenga da più Paesi dell’unione Europea, l’etichetta – continua la Coldiretti – deve riportare l’indicazione “miscela di mieli originari della CE”; se invece proviene da Paesi extracomunitari deve esserci la scritta “miscela di mieli non originari della CE”, mentre se si tratta di un mix va scritto “miscela di mieli originari e non originari della CE”.

In Italia – precisa la Coldiretti – esistono più di 60 varietà di miele a seconda del tipo di “pascolo” delle api: nel comprensorio lariano le tre varietà più diffuse sono il miele di acacia, il millefiori e quello di castagno (più scuro e amarognolo). Non mancano il miele di tiglio, quello di melata, fino a quello di rododendro e mieli da piante aromatiche.

Secondo le elaborazioni Coldiretti sui dati del rapporto dell’Osservatorio nazionale miele in Italia ci sono 1,6 milioni di alveari curati da circa 70mila apicoltori dei quali oltre 2 su 3 sono hobbisti che producono per l’autoconsumo.

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Giovedì, 20 Maggio 2021 08:01

LE NUOVE VENT 50 EURO5: LE HA PROVATE MOTOCICLISMO

Sono da poco uscite sul mercato ma già ricercatissime: sono le nuove Vent 50 Euro5 prodotte a Introbio. Motociclismo Fuoristrada ha dedicato loro un ampio articolo con relativa prova. Risultati come al solito lusinghieri per i cinquantini che continuano la straordinaria storia "made in Valsassina" del glorioso marchio HM.

Al link l'articolo di Motociclismo Fuoristrada.

 

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Giovedì, 20 Maggio 2021 07:30

Indagine CNA: un’impresa su tre a rischio fallimento senza proroga moratoria

Oltre il 50% ha aumentato l’esposizione debitoria con le banche

Senza una proroga della moratoria sui prestiti oltre un’impresa su tre non sarebbe in grado di rispettare gli impegni e quasi la metà avrebbe molte difficoltà. E’ quanto emerge da una indagine promossa dalla CNA su oltre 5mila imprese di cui l’87% con meno di 10 addetti, un campione che riflette in modo coerente il tessuto imprenditoriale italiano.

La proroga della moratoria e della garanzia pubblica sui nuovi finanziamenti rappresenta una misura necessaria per scongiurare l’esplosione di migliaia di casi di insolvenza.

L’indagine della CNA rileva che il 54% delle imprese intervistate ha utilizzato la moratoria e che nel 78% dei casi è ancora in funzione, e il 73% del campione giudica utile una proroga.

Dall’attivazione della garanzia pubblica, il 63% del campione ha ottenuto un nuovo finanziamento e oltre la metà afferma di averne bisogno nei prossimi mesi. Oltre l’80% considera utile la proroga della misura.

Oltre il 50% delle imprese intervistate ha aumentato la propria esposizione debitoria con le banche: il 12% l’ha incrementata di oltre il 10% e quasi una su 5 oltre il 20% rispetto alla situazione precedente la pandemia. Misure per favorire la ristrutturazione dei debiti sono indispensabili per il 56% del campione.

Dall’indagine emergono indicazioni molto chiare: la mancata proroga della moratoria rischia di innescare una catena di fallimenti che il Decreto Cura Italia voleva scongiurare. Non prolungare la garanzia pubblica invece metterebbe in gravi difficoltà le imprese che ancora non riescono a generare flussi di cassa adeguati alle esigenze finanziarie. Dall’indagine inoltre emerge che oltre il 70% degli intervistati accusa una contrazione del fatturato nei primi quattro mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2019 e per oltre il 45% del campione la flessione supera il 30%. Insomma siamo ancora molto lontani dalla “normalità” e non rinnovare i sostegni significa vanificare lo sforzo realizzato per mantenere in vita il nostro patrimonio imprenditoriale.

Peraltro, anche i dati complessivi sul credito evidenziano l’esigenza della proroga. Dall’ultima rilevazione del MEF le moratorie attive del sistema produttivo ammontano a un importo di 126 miliardi e l’erogazione di finanziamenti assistiti da garanzie pubbliche a 184 miliardi. Complessivamente, quindi, 310 miliardi di credito bancario alle imprese risulta oggi “coperto” dalle misure straordinarie, oltre il 40% dell’esposizione complessiva, che a fine marzo (dati Banca d’Italia) ammontava a 755 miliardi di euro.

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