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Venerdì, 07 Febbraio 2025 09:46

CAMPIONATI NAZIONALI ALPINI DI FONDO: UNA MEDAGLIA D'ORO E TRE PODI PER LE NOSTRE PENNE NERE

in Sport

In terra friulana, a Forni Avoltri, si sono disputati i campionati italiani di fondo dell'Associazione Nazionale Alpin.

Risultati eccellenti per le nsotre penne nere che hanno conquistato il titolo con Egidio Spreafico (classe 1938) 1° nella categoria B12.

A festeggiare sul podio anche l'inossidabile Natalino Arrigoni (classe 1952) giunto 3° nella categoria B9, Roberto Gianola (classe 1974) 2° nella categoria A5 e Andrea Melesi (classe 1970) 2° nella categoria A6.

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Venerdì, 07 Febbraio 2025 09:34

A CORTABBIO IN MERLA DOMANI IL "TROFEO SALSICCIA" DI FONDO

in Sport
Non c'è neve? La si fa. Ed è quello che in questi giorni sta succedendo in Merla, la zona più fredda di Cortabbio (e tra le più fredde con la confinante Fregera), dove il cannone spara e i gatti delle nevi spianano una coltre bianca sufficiente a creare una pista da fondo.
Lontani i tempi in cui in quei luoghi si gareggiava per titoli nazionali su un percorso di dieci chilometri che arrivava anche fino al ponte di Barcone, salendo su in una pineta, girando al confine con Cortenova e tornando alla partenza.
Ma quei tempi hanno lasciato inalterata la passione per lo sci nordico e domani ne avremo una prova.
Infatti, lo Sci Club Primaluna "Giovanni XXIII" organizza il 𝗧𝗿𝗼𝗳𝗲𝗼 𝗦𝗮𝗹𝘀𝗶𝗰𝗰𝗶𝗮, una gara di sci di fondo a staffetta (in notturna!) che si propone, aldilà del sano agonismo, di far divertire partecipanti e pubblico.
Il ritrovo è alle 18.30 per distribuzione pettorali, la paertenza alle 19.
Ci si può iscrivere entro oggi alle 18.30 sulla pagina Instagram @sciclubprimaluna, oppure ai numeri di telefono:
-Laura 342 041 3996
-Elena 366 211 9280
Costo: offerta libera
A seguire, premiazioni e rinfresco per tutti.
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Venerdì, 07 Febbraio 2025 09:26

PROVINCIALE DELLA VALVARRONE: APPALTATI LAVORI PER OLTRE 200 MILA EURO

Lo scorso 29 gennaio la Provincia di Lecco ha appaltato i lavori di miglioramento e implementazione del livello di servizio dell’infrastruttura viaria in Valvarrone lungo la strada provinciale 67, per l’importo netto contrattuale di 222.607,40 euro (oltre Iva).

Il progetto propone sommariamente una serie di interventi di risanamento conservativo da condurre lungo alcuni tratti della Sp 67 Alta Valsassina e Valvarrone nelle località di Vestreno, Introzzo e Tremenico a Valvarrone e lungo la Sp 67 dir. III a Sueglio, dove sono presenti significativi segni di deterioramento, quali ammaloramento, degrado e usura del manto stradale, dei muri di sostegno e delle barriere stradali.

Gli interventi in progetto riguardano la manutenzione conservativa e ricostruttiva, ovvero tutti gli interventi che, puntualmente, necessitano di essere effettuati per mantenere in condizioni d’efficienza la rete stradale quali:

  • ripristini della pavimentazione mediante ricariche con conglomerati bituminosi
  • risanamenti del corpo stradale con esecuzione di cassonetti di risanamento della massicciata
  • apertura di fossi e cunette di scolo
  • adeguamento e messa in quota di protezioni marginali (guardrail)
  • riparazione e realizzazione piccoli manufatti
  • ripristino della quota ottimale delle banchine non bitumate
  • pulizia e spurgo dei presidi per lo smaltimento delle acque meteoriche
  • ripristino rinnovazione dell’arredo stradale

L’obiettivo finale è quello di migliorare le prestazioni e la durabilità delle pavimentazioni e delle infrastrutture nel loro complesso, riducendo i costi di manutenzione nel lungo periodo e aumentando i feedback prestazionali della rete viaria.

I lavori dovranno essere eseguiti per la durata di 150 giorni dal verbale di consegna lavori.

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Giovedì, 06 Febbraio 2025 16:30

INCONTRO APERTO ALLA CITTADINANZA PER RICORDARE L’ALPINO UGO MERLINI

Sarà un incontro pubblico dedicato alla figura e all’impegno per le sue penne nere, ad aprire le manifestazioni per l’intitolazione di una via di Lecco a Ugo Merlini, storico presidente dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso. Sabato 8 febbraio alle ore 20.45 – presso la Sala Don Ticozzi di via Ongania 4, con ingresso aperto a tutti – autorità civiche, famigliari e rappresentanti dell’ANA ricorderanno e racconteranno i diversi momenti di un uomo che ha lasciato una profonda traccia nelle vicende nazionali e locali, guidando un’associazione che ha sempre voluto essere parte attiva della società italiana sia nei dolorosi periodi di guerra come in tempo di pace.

Voluta dal Comune di Lecco e dalla Sezione ANA, la serata vedrà la partecipazione del sindaco Mauro Gattinoni, che ha portato a compimento il progetto di dedicare una via cittadina ad Ugo Merlini; dell’attuale presidente delle penne nere lecchesi, Emiliano Invernizzi; della presidente della Provincia Alessandra Hoffman.

new incontro Ugo Merlini

Di Merlini e in particolare del suo impegno militare nelle fila del Battaglione Morbegno e del 5° Alpini durante la ritirata di Russia, nel 1943, parlerà il colonnello Massimiliano Cigolini, che del Morbegno è stato comandante e che ora opera presso il Comando Truppe Alpine di Bolzano. In prima fila nei combattimenti per liberare la colonna dei soldati italiani dall’accerchiamento dell’Armata Rossa, Merlini si meritò due medaglie al Valor militare e fu ferito durante l’epica battaglia di Nikolajewka, ora ricordata ogni anno, il 26 di gennaio, con la Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini.

Toccherà poi alla figlia di Ugo, Luisa, raccontare del padre e delle sue amicizie, dei rapporti di fratellanza rinsaldati dalle drammatiche vicende belliche e dell’impegno costante ma sempre umanissimo tra i suoi alpini, a Lecco come nel resto d’Italia e all’estero. Luca Ripamonti, amico di famiglia e già presidente della Sezione ANA di Lecco, dirà a sua volta dell’Ugo Merlini capace di rilanciare l’azione delle penne nere lecchesi nel dopoguerra, fondando e rifondando i Gruppi locali, realizzando tutta una serie di opere e di iniziative che sono ancor oggi a testimoniare l’impegno positivo di anni ormai lontani.

Merlini, nato nel 1919, dottore commercialista, combattente nella Seconda Guerra Mondiale, ha guidato le penne nere lecchesi dal 1945 al 1965, quando è stato chiamato alla presidenza nazionale dell’ANA. Incarico mantenuto fino al 1971, fino all’incredibile incidente che, nel dicembre di quell’anno, gli costò la vita nella vicina Engadina.  La cerimonia ufficiale di intitolazione della nuova via a lui dedicata (il tratto dell’attuale via Cantarelli, in zona stadio, tra le vie XI Febbraio, Giovanni Pascoli e Graziano Tubi) è in programma sabato 15 febbraio a partire dalle 14.30. Anche la partecipazione a questa manifestazione è aperta a tutti.

“Per gli alpini – commenta il presidente Invernizzi – questa intitolazione è grande motivo di soddisfazione: è il giusto tributo a una figura straordinaria che ha segnato in modo profondo la rinascita della nostra Associazione. Ugo Merlini ha contribuito da protagonista a ridar voce e iniziativa all’amor di patria, allo spirito di solidarietà e di fratellanza che sono tra i valori più profondi del patrimonio degli alpini. Per le penne nere questo riconoscimento è una spinta forte e impegnativa a continuare lungo la strada da lui segnata, al servizio della nostra società e della sua gente in modo gratuito e con stile fraterno. È il compito che il suo ricordo ci sollecita e che non intendiamo disattendere”.

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Giovedì, 06 Febbraio 2025 16:27

PATTO TERRITORIALE: SUCCESSO PER IL SECONDO JOB DAY

Grande successo di partecipazione al secondo dei tre Job Day del Patto territoriale per le competenze, l'orientamento e il lavoro in provincia di Lecco, progetto di cui la Provincia di Lecco è capofila di un partenariato di 15 attori del territorio.
Nel pomeriggio di martedì 4 febbraio, all’Istituto Fiocchi di Lecco, oltre 60 persone hanno partecipato alla presentazione del corso Installatore e manutentore elettrico e elettronico, un percorso professionalizzante per lavorare nel settore manifatturiero e industriale rivolto a persone disoccupate alla ricerca di un nuovo impiego.
Il Job Day è stato aperto dai saluti istituzionali di Cristina Pagano, dirigente della Direzione organizzativa VI Lavoro e Centri per l’impiego, della dirigente scolastica dell'Istituto di istruzione superiore Fiocchi Jessica Sala, della responsabile di zona per le province di Lecco e Sondrio dell’agenzia per il lavoro Umana spa Daniela Attardo.
Matteo Sironi, in rappresentanza della Direzione organizzativa VI Lavoro e Centri per l’impiego ha illustrato il progetto del Patto territoriale.
Durante l’evento, la responsabile Area Education Confindustria Lecco e Sondrio Stefania Palma e i docenti del corso Salvatore Quaranta e Manuel Valerioti hanno illustrato il programma del corso e accompagnato i partecipanti a visitare i laboratori in cui si svolgeranno le attività formative.
Livio Lamparelli, HR director Technoprobe spa, ha spiegato le opportunità professionali nel settore di riferimento, significativa poi la testimonianza di un lavoratore reinserito con successo nel mondo del lavoro grazie alle competenze acquisite con la formazione professionalizzante.
Il corso avrà una capienza massima di 20 persone.
Per iscrizioni contattare la filiale Umana di Lecco entro il 14 febbraio: 0341 288409,  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
L’intervento è stato realizzato nell’ambito delle iniziative promosse nel quadro della Politica di Coesione 2021-2027 e in particolare del Programma regionale cofinanziato dal Fondo sociale europeo Plus.
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Giovedì, 06 Febbraio 2025 16:25

VA IN PENSIONE “OCSI” IL CANE DELL'UNITÀ CINOFILA DEI CARABINIERI DI CASATENOVO

Dopo 9 anni di onorato servizio nell’Arma dei Carabinieri, OCSI, il cane pastore tedesco in forza al Nucleo Carabinieri Cinofili di Casatenovo, specializzato nella ricerca di sostanze stupefacenti, conclude ufficialmente la sua carriera operativa per godersi una meritata pensione.

A prendersi cura di lui sarà il suo conduttore, il Brigadiere Capo BOSATRA Massimiliano, effettivo presso il medesimo reparto, che lo accoglierà nella propria famiglia con grande affetto e riconoscenza.

OCSI, un esemplare di razza pastore tedesco, è nato il 20 marzo 2016 in un allevamento in Germania e, dopo un’accurata selezione  e il periodo di addestramento presso il Centro Carabinieri Cinofili di Firenze, è stato assegnato, nel dicembre del 2018, al Brigadiere Capo BOSATRA Massimiliano con il quale ha prestato servizio presso il Nucleo Carabinieri Cinofili di Casatenovo, contribuendo con il suo infallibile fiuto alla riuscita di molteplici operazioni antidroga.

Nel corso della sua carriera, OCSI ha coadiuvato i reparti dell’Arma impegnati nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, al rinvenimento e sequestro di ingenti quantitativi di sostanze illecite, tra cui:

  • 40 chilogrammi di “marijuana” occultati nel sottofondo di un furgone appositamente modificato, avvenuto nell’anno 2019;
  • 838 grammi di “marijuana” e 3 grammi di “cocaina” avvenuto nella provincia di Varese nell’anno 2021;
  • 3,5 chilogrammi tra “marijuana” e “hascisc” e circa 16 grammi di “MDMA” (sostanza sintetica comunemente nota come “ecstasy”), avvenuto nella provincia di Varese nell’anno 2021;
  • 20 chilogrammi di “marijuana” avvenuto nel 2024 in Provincia di Monza.

Il suo operato ha rappresentato un supporto essenziale alle attività investigative dell’Arma, garantendo sicurezza e legalità sul territorio.

Ora OCSI, dopo 9 anni di onorato servizio, potrà trascorrere il resto della sua vita in un ambiente sereno, circondato dall’affetto di chi gli ha voluto bene sin dal primo giorno.

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Giovedì, 06 Febbraio 2025 10:42

"QUEL VIDEO"

Che senso ha? Che senso ha aggiungere strazio allo strazio, dolore al dolore, lacrime alle lacrime?

Che senso ha far vedere, e ancora vedere, e ancora vedere?

E che senso ha avuto farlo girare?

L'informazione, e non solo, qualche volta dovrebbe inchinarsi davanti ad una parola, inginocchiarsi e riflettere  sulle conseguenze invece di cercare a tutti i costi il sensazionale che faccia la differenza, uno spettacolo per fare numeri da poi offrire al mercato.

Un mercato a cui non frega niente di una famiglia che, senza nulla sapere, si è trovata a dover rivivere, come se ne avesse ancora bisogno e nel modo peggiore, una tragedia.

Ecco, bisognerebbe mettersi nei panni di quella famiglia prima di aggiungere strazio allo strazio, dolore al dolore, lacrime alle lacrime.

E, aggiungo, una comprensibile rabbia alla rabbia.

Io penso che diffondere "quel video" sia stato uno sbaglio e che tutti noi, molte volte, dovremmo inchinarci davanti ad una parola.

Pietà. 

 

 

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