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Valbiandino.net : notizie dalla Valsassina e non solo...

Domenica, 05 Giugno 2022 06:51

Un corso di diritto ambientale con WWF e AIGA Lecco

Relatori di primissimo piano per un’opportunità di formazione rivolta ad avvocati e funzionari della Pubblica Amministrazione, di Enti Pubblici e Privati,

realtà economiche e semplici cittadini

Sempre più spesso si sente parlare di tutela dell’ambiente. Abbiamo visto i ragazzi in piazza con i Friday For Future, abbiamo sentito parlare voci importanti sul tema. A novembre, a Glasgow, c’è stata la Conferenza Mondiale sul Clima, dove gli Stati si sono riuniti per comprendere come fronteggiare quella che è una sfida che ci coinvolge tutti. Quest’anno, il bene ambiente ha finalmente ricevuto tutela costituzionale in Italia.

Ma, concretamente, quali sono gli strumenti posti dall’ordinamento nazionale e sovranazionale a tutela dell’ambiente che ci circonda? Ma soprattutto: come possiamo noi, operatori del diritto o semplici cittadini, usarli proficuamente, ciascuno nelle proprie realtà?

Questi sono alcuni degli interrogativi a cui il primo corso in materia di diritto dell’ambiente organizzato da AIGA Lecco e WWF Lecco, in collaborazione con Parco Monte Barro, con il patrocinio della Provincia di Lecco, dell’Ordine degli Avvocati di Lecco e della Fondazione AIGA “Tommaso Bucciarelli”, si prefigge di rispondere.

Il tema ambientale è ormai centrale nei contesti più disparati, ma la normativa che lo regola è (purtroppo) ancora poco conosciuta. Molti Avvocati, ma anche funzionari della Pubblica Amministrazione, di Enti Pubblici e Privati, realtà economiche… si trovano sempre più spesso di fronte a casi pratici che richiedono competenze in diritto ambientale, avvertendo la necessità, dettata dalla concretezza, di conoscere la normativa in materia.

Questo corso si pone quindi l’obiettivo di fornire un’introduzione al diritto dell’ambiente, illustrandone le fonti nazionali e sovranazionali, guidando il partecipante nei meandri dei procedimenti amministrativi e analizzando i principali reati ambientali. Tutto ciò, sempre, con un taglio squisitamente pratico – mediante l’analisi di casi reali, la lettura di atti e normative e l’approccio ragionato alla materia, sotto la guida di eminenti relatori con decennale esperienza nel campo.

Saranno presenti, tra gli altri, l’Avvocato Paola Brambilla del Foro di Bergamo, Coordinatrice Commissione VIA - Ministero della Transizione Ecologica, l’Avvocato Domenico Aiello, Responsabile tutela giuridica della Natura presso il WWF Italia e il professor Gianfranco Amendola, che ha iniziato ad occuparsi come magistrato di normativa ambientale nel 1970, definendo oltre 15.000 procedimenti penali in questa materia.

Il corso si strutturerà in tre incontri (venerdì 17 giugno, venerdì 24 giugno, venerdì 1° luglio, dalle 15 alle 18), ciascuno dei quali sarà focalizzato su un argomento specifico (La tutela giuridica dell'ambiente in Italia: dalle fonti sovraordinate ai principi costituzionali; I procedimenti ambientali (autorizzazioni e valutazioni): dalle fonti alla prassi e al contenzioso; In nome del popolo inquinato: panoramica sulla normativa penale ambientale oggi vigente su acqua, aria, rumore e rifiuti nonché sui principali delitti contro l'ambiente – traffico illecito e combustione illecita di rifiuti, disastro ambientale).

L’evento si svolgerà nella meravigliosa cornice di Villa Bertarelli (Galbiate), sede del Parco Monte Barro, e sarà seguito da un piccolo aperitivo allestito con prodotti locali (in collaborazione con la Locanda “La Madonnina” di Galbiate), in un unico fil rouge che vuole parlare di ambiente e sostenibilità.

 

Maggiori informazioni e modalità di iscrizione sono consultabili sul sito WWF Lecco alla pagina dedicata https://wwf.lecco.it/diritto-ambientale.

 

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Sabato, 04 Giugno 2022 09:42

IL 3 GIUGNO GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

La bicicletta è un simbolo del trasporto a zero emissioni e veicola un messaggio di sostenibilità dei consumi e della produzione oltre ad avere un impatto positivo sul clima. Sono considerazioni fatte dall'ONU quando nel 2018 stabilì che il 3 giugno sarebbe diventata la giornata mondiale della bicicletta, una giornata per ricordarci quanto questo mezzo sia eclettico e benefico. E' un dato di fatto ed è sotto gli occhi di tutti, ma troppo spesso non ci facciamo caso.

Proprio per questo il 12 aprile 2018 fu approvata delle Nazioni Unite l'istituzione della giornata mondiale della bicicletta per celebrare “l’unicità, la longevità e versatilità della bicicletta che è in uso da due secoli e che rappresenta un mezzo di trasporto semplice, economico, affidabile e sostenibile, che promuove la preservazione ambientale e la salute”. Inoltre: "la bicicletta stimola la creatività e l’impegno sociale e offre al suo utilizzatore una coscienza immediate dell’ambiente locale” e ancora che “la bicicletta può essere uno strumento per lo sviluppo e un mezzo non solo di trasporto ma anche di accesso all’educazione, alla salute e allo sport”.

Insomma la bicicletta fa bene proprio a tutti. Piace all'ambiente, al traffico e rende anche più felici.

Buona pedalata !

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Venerdì, 03 Giugno 2022 13:31

SENSO UNICO ALTERNATO A CASARGO

Sp 67 Alta Valsassina e Valvarrone – REGOLAMENTAZIONE A SENSO UNICO

ALTERNATO mediante impianto semaforico nel tratto in comune di Casargo nell’ambito dei “Lavori

di regimazione idraulica, anche strutturali, per la riduzione del rischio residuo nelle aree colpite dagli

eventi calamitosi in località Torrente Spirsol a monte della Sp 67, Valle Brocca, Valle delle Quaglie,

valle dell’impluvio denominato Canale di Pezzo e Valle Fontana – OCDPC n. 598/2019”.

 

Premesso che, nell’ambito dell’ODCPC n. 598/2019, il Comune di Casargo è stato individuato come

ente attuatore degli interventi di denominati “Lavori di regimazione idraulica, anche strutturali, per la

riduzione del rischio residuo nelle aree colpite dagli eventi calamitosi in località Torrente Spirsol a

monte della Sp 67, Valle Brocca, Valle delle Quaglie, valle dell’impluvio denominato Canale di Pezzo

e Valle Fontana”;

 

Rilevato che, con richiesta pervenuta in data 23.05.2022 prot. AP n. 22765 da parte dell’impresa

COSTRUZIONI CERRI srl con sede in Talamona (SO), esecutrice delle opere in oggetto, veniva

richiesta l’emissione del provvedimento di regolamentazione della viabilità lungo il tratto di Sp 67

Alta Valsassina e Valvarrone nel periodo compreso tra il 06 giugno 2022 sino al 05 agosto 2022;

 

Preso atto che, a seguito dell’incontro tenutosi in data 01.06.2022 presso gli uffici della Provincia di

Lecco, propedeutico alla definizione alle modalità di gestione del collegamento viabilistico

rappresentato dal tratto di Sp 67 Alta Valsassina e Valvarrone nel comune di Casargo interessato

dalle opere in oggetto, venivano definite le modalità con cui attuare tali limitazioni;

 

Premesso quanto sopra, a tutela dell'incolumità degli utenti della strada e delle maestranze al lavoro,

si rende opportuno procedere con la regolamentazione del transito veicolare mediante l’istituzione

del senso unico alternato regolamentato da impianto semaforico nel tratto stradale interessato dalle

opere;

 

1. La REGOLAMENTAZIONE A SENSO UNICO ALTERNATO gestito da impianto semaforico

della Sp 67 Alta Valsassina e Valvarrone nel tratto in comune di Casargo nell’ambito dei

“Lavori di regimazione idraulica, anche strutturali, per la riduzione del rischio residuo nelle aree

colpite dagli eventi calamitosi in località Torrente Spirsol a monte della Sp 67, Valle Brocca, Valle

delle Quaglie, valle dell’impluvio denominato Canale di Pezzo e Valle Fontana – OCDPC n.

598/2019”, a decorrere dalle ore 08.00 di Lunedì 6 giugno 2022 sino alle ore 08.00 di martedì

14 giugno 2022;

I

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Venerdì, 03 Giugno 2022 13:22

1872-2022: 150 anni di "AIDA"

in Cultura

Per ricordare l'anniversario della prima rappresentazione europea dell'opera "Aida" di Verdi su libretto del poeta e scrittore lecchese Antonio Ghislanzoni, avvenuta alla Scala nel 1872 (un anno dopo la prima del Cairo), è in programma dal 10 al 12 giugno una tre giorni di iniziative a Maggianico di Lecco, organizzata da Associazione Giuseppe Bovara e FAI-Delegazione di Lecco con il contributo del Comune di Lecco.

A breve il programma completo!

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Venerdì, 03 Giugno 2022 10:21

COSA FARE COL DONBASS ?

La tattica militare che i Russi usano per avanzare nel Donbass è all'incirca la stessa che usavano gli Americani nella II Guerra Mondiale: prima bombarda tutto e distruggi tutto ciò che puoi distruggere, per cercare di eliminare la resistenza nemica, poi puoi procedere in avanti. L'ottimo reportage che sull'Azovstal ha fatto Vittorio Rangeloni, che ha esposto crude situazioni senza orpelli ideologici, ne è un'ulteriore dimostrazione.

La domanda da fare però è un'altra: ammettendo per ipotesi che un giorno Zelensky accetti di perdere definitivamente  il Donbass, Mariupol e la fascia costiera, cosa se ne fa Putin di un territorio completamente disastrato ? Città completamente rase al suolo, fabbriche distrutte, strade e ponti distrutti, si trova in mano un territorio completamente terremotato. Allora chi darebbe i soldi alla Russia per ricostruire ciò che i suoi cannoni hanno distrutto ? Si parla di decine, anzi centinaia di miliardi di Dollari.

Una cifra enorme, che certamente l'economia russa, che nei prossimi mesi andrà sempre più in crisi a causa delle sanzioni (rischia il default) non può permettersi. Nè può certo appellarsi a un "Piano Marshall" di aiuti dagli Americani o dall'ONU !

Che si fa allora, caro Putin ? Lascerai morire di fame i poveri ucraini che si sono arresi, con un altro Holomodor  (la strage che ne fece Stalin nel 1933) ? Li ospiterai nelle tue dacie, o li costringerai a vivere senza lavoro e in fatiscenti catapecchie per il resto della loro vita ? Li ripagherai con il tuo enorme patrimonio personale ?

E' davvero un bel problema ! "Desertum fecerunt et pacem appellaverunt": "hanno creato un deserto e l'hanno chiamato pace", disse ai Romani Calgaco, Re dei Britanni.

Solo che i Romani all'epoca avevano molte risorse economiche: le poche che oggi ha la Russia, te le sei rubate tu e i tuoi oligarchi !

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Venerdì, 03 Giugno 2022 08:24

MILLE SAPORI A BARZIO

È iniziata a Barzio la manifestazione Mille sapori in Valsassina con la collaborazione della Confartigianato lecchese.

Fino al 5 giugno degustazioni e bancarelle in piazza.

 

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Venerdì, 03 Giugno 2022 08:11

RANGELONI VISITA L'AZOVSTAL

in Video

Il giornalista russo-barziese Vittorio Nicola Rangeloni, inviato di guerra in Donbass dal 2014, ha visitato tre giorni fa l'acciaieria più famosa del mondo, l'Azovstal di Mariupol, dove per due mesi si erano asserragliati combattenti ucraini e civili, registrando delle immagini molto crude e di grande desolazione.

Solo macerie restano di quello che era uno stabilimento produttivo gigantesca che e portava minerale anche in Italia.
Il video a motivo della sua crudezza (si vedono anche dei cadaveri non ancora rimossi) è visibile solo su Youtube in https://youtu.be/wJzO5PLym-4

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Venerdì, 03 Giugno 2022 07:32

A COLICO 120 AUTOBUS IN PIU' AL GIORNO

A partire dal 26 giugno e per una durata stimata di 75 giorni, quindi fino al 9 settembre

2022, RFI ha previsto la chiusura completa della tratta ferroviaria che collega Colico a

Tirano per lavori di manutenzione.

Il PD Circolo di Colico condivide l’indignazione dei cittadini del lago e della valtellina e

dei sindacati che non ne possono più di questi voltafaccia recati ai danni della quotidianità

dei pendolari e non solo. Ai vertici regionali questo però sembra non essere rilevante e

degno di nota.

 

Oltre ai sicuri disagi che colpiranno i pendolari vi saranno gravi danni alla già fragile

viabilità lombarda.

Il rischio è che il traffico diventi pesante, soprattutto sul fronte del trasporto merci, sia

lungo la statale 36 che la statale 38, come afferma anche Andrea Frangiamore, segretario

generale della Filt Cgil Lecco e Sondrio.

Questa grave situazione ferroviaria infatti non coinvolge solamente i pendolari ma anche

l’economia turistica e non. Infatti come conseguenza naturale ci sarà un maggior utilizzo

del trasporto su gomma, creando così problemi di transito, sia in entrata che in uscita, delle

merci, in un momento in cui l’approvvigionamento è complesso per via della situazione

globale. La viabilità lombarda è già infatti molto fragile, basti pensare a come, ogni volta

che, per un’incidente o un evento naturale, che colpisca sia la statale 36, sia la 38, il traffico

viene paralizzato.

 

Come infatti fa giustamente notare anche Andrea Frangiamore, segretario generale della

Filt Cgil Lecco e Sondrio, i danni alla viabilità saranno molti. La stima è di 120 corse

autobus al giorno che per oltre due mesi intaseranno le strade, la superstrada 36, che collega

Milano alla Valtellina, e la statale 38, senza contare poi i mezzi pesanti che dovranno

trasportare i prodotti aziendali in sostituzione dei treni merci, con ricadute anche

sull’ambiente oltre che sulla vita dei pendolari.

 

Ai danni sulla viabilità ed economici vanno inoltre sommati i danni ambientali. Infatti,

questo considerevole aumento del flusso di autoveicoli e autotrasporti sulla 36 e sulla 38

non potrà che avere pesanti ricadute anche da un punto di vista ambientale, con un

incremento dell'inquinamento nelle zone dell'alto lago e della Valtellina.

Dunque saranno diversi i danni ai quali Rfi dovrà dare risposta.

Una risposta la esigiamo però anche dalla Regione, la quale, nonostante il PD, a qualsiasi

livello, ha sempre segnalato le problematiche relative alla viabilità ferroviaria in

Lombardia, queste non sono mai state seriamente prese in considerazione, e la scelta di

effettuare degli interventi che vedono la chiusura di una linea importante per ben 75 giorni

non fa altro che aggravare una situazione che era già ampiamente delicata, e a farne le spese

saranno, in particolar modo, i pendolari.

 

Valentina Angelica Codurelli,

segretaria PD Circolo di Colico

Circolo PD di Colico

 

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Venerdì, 03 Giugno 2022 07:25

IL COMUNE DI BALLABIO NON SARA' COMMISSARIATO

Pure fantasie il commissariamento: manteniamo la stessa posizione di "correzione" del bilancio sull'aumento di indennità.

Ribadita al prefetto la disponibilità al confronto costruttivo per il secondo voto.

E' stata fatta circolare l'affermazione infondata che chi ha votato contro il bilancio e l'aumento di indennità per sindaco e assessori voglia far commissariare il paese, o addirittura che con quel voto sia stato licenziato il sindaco Bussola.

Tutto ciò non esiste: l'intervento pronunciato in aula si chiudeva con questa esortazione: "Indichiamo a sindaco e assessori l'esempio virtuoso di altri sindaci e assessori che in varie parti del Paese hanno rinunciato a questo supplemento di soldi dei cittadini". E' semplicemente l'indicazione a correggere in senso virtuoso questo bilancio, che tanto perfetto forse non è, visto che su 13 votanti solo 5 si sono schierati col sindaco.

Infatti, in caso di bocciatura, il bilancio viene generalmente riproposto 20 giorni dopo, ed ora pare che il periodo di ripensamento sia stato persino prolungato a un mese da un provvedimento del ministro dell'Interno.

In questa ottica, da subito all'indomani del voto, ho chiamato la Prefettura offrendo al prefetto la disponibilità alla collaborazione più costruttiva. Spero che Bussola sia disposto a ragionare sull'impegno di evitare ogni aumento dei costi della politica, tema che ci ha visto sempre combattere uniti e con successo, e che rinunci ai 1.000 euro lordi mensili.

L'ipotesi commissariamento non è mai stata considerata, anche perchè proprio nella seduta sul bilancio è stato ottenuto, anche con il nostro contributo, che finalmente i cittadini possano avere un'assemblea pubblica in tempi ravvicinati sulla questione del Barech, impegno che se il paese venisse commissariato diventerebbe irricevibile.

 

Alessandra Consonni

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Venerdì, 03 Giugno 2022 07:03

A PREMANA NASCE L'ASSOCIAZIONE GENITORI

Nasce da un gruppo di volontari l'idea di fondare l'Associazione Genitori ICS di Premana.

L'idea è quella di interloquire con l'amministrazione scolastica, insegnanti Presidi e Segretario, per poter esprimere con maggiore forza le opinioni dei genitori sui problemi della Scuola Media di Premana e delle Scuole Elementari ad essa associate, cioè Casargo e Premana .

Un incontro a questo proposito si terrà a Premana il giorno Giovedi 9 Giugno alle ore 20,45 presso la sede della Scuola Media in Via Papa Luciani 2

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