STOP ALLE MANIFESTAZIONI IN CENTRO LECCO. CONTROLLI: POCHE LE SANZIONI ELEVATE
PATTINAGGIO GRATIS A BARZIO PER ELEMENTARI E MEDIE
CENTRO TAMPONI IN VALLE? CI SI STA LAVORANDO
Visto il perdurare dell'emergenza Covid e, soprattutto, la massiccia richiesta di tamponi da parte della popolazione, stanno costringendo le autorità sanitarie a reperire nuovi luoghi dove poter praticare i prelievi.
In Valsassina i locali individuati sono quelli al piano terra di Villa Merlo che potrebbero essere facilmente adibiti allo scopo. Dispongono di servizi, entrate e uscite separate e una dimensione tale da consentirne l'uso senza problemi.
Per chiarezza, non stiamo parlando della palazzina che ha ospitato sino a luglio il centro vaccinale: questa struttura, infatti, non è dotata di riscaldamento e quindi nella stagione più fredda è inutilizzabile.
Il problema vero da risolvere è quello della disponibilità del personale e, stando alle informazioni in nostro possesso, si sta lavorando a tutti i livelli per trovare una soluzione.
In prospettiva, però, non c'è da aspettarsi un'apertura continuativa. A tendere si potranno garantire uno o due giorni la settimana che comunque potrebbero essere già di per sé utili a consentire ai valligiani di poter disporre di un servizio più ampio rispetto al presente.
Una decisione è attesa a breve.
PASTURO: DAL 13 GENNAIO STOP AL SACCO NERO
Novità importante per i cittadini pasturesi: il Comune informa che dal 13 gennaio (quindi dopodomani) non verranno più ritirati i rifiuti indifferenziati conferiti con il sacco nero.
Sarà obbligatorio l'utilizzo del sacco trasparente.
RITORNO A TEATRO: ECCO LE PROPOSTE DALLA VALSASSINA PER LA STAGIONE 2022
Torna una lunga e felice tradizione che ha visto negli anni tantissimi valsassinesi partecipare ad eventi alla Scala di Milano. La Biblioteca Comunale di Introbio, in collaborazione con il Gruppo Interesse Scala della Valsassina, propone quattro appuntamenti tra marzo e settembre.
Qui sotto la locandina con tutti i riferimenti per le prenotazioni.
QUELLA CAROVANA CHE CONTINUA (CON IL SORRISO)

PRIMA DOSE SENZA PRENOTAZIONE TRA I 12 E I 19 ANNI
Da martedì 18 gennaio si potrà cambiare la data di prenotazione della terza dose della vaccinazione anti Covid senza cancellare l’appuntamento già preso semplicemente accendendo al portale www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it.
Nuova modalità di ricerca per prenotazione
Da mercoledì 12 gennaio, i cittadini possono effettuare una prenotazione (prima o terza dose della vaccinazione anti Covid) scegliendo tra due differenti modalità di ricerca.
– Disponibilità dei centri per data: in base alla data desiderata di prenotazione, la piattaforma propone al cittadino gli slot disponibili. La scelta sarà per ciascuna delle fasce orarie e per ogni centro vaccinale presente sulla mappa visualizzata dalla piattaforma.
– Disponibilità dei centri nell’area selezionata: secondo il Cap indicato dal cittadino, la piattaforma propone gli slot disponibili per ciascuna delle fasce orarie. Anche in questo caso la scelta è per ogni centro vaccinale presente sulla mappa visualizzata dalla piattaforma.
Accesso diretto senza prenotazione per 12-19 anni
Considerato l’aumento dei contagi da Covid-19 tra la popolazione giovanile, i ragazzi fra i 12 e i 19 anni possono accedere alla somministrazione della prima dose senza prenotazione. Questa possibilità è valida in tutti i centri vaccinali della Regione Lombardia. Per rafforzare la protezione immunologica è importante procedere celermente con la prenotazione della terza dose attraverso i consueti canali.
I CACCIATORI DI COVID
Quattro balle su pandemia, Covid e compagnia cantante.
Soprattutto sulla compagnia cantante.
Sì, perchè se non ve ne siete ancora resi conto in questo mondo che sta annaspando per rimanere a galla c'è gente (continuo a sperare non molta) che invece vuole provare ad annegare per poi avere il gusto di risalire.
E, sempre che poi riescano davvero a risalire senza conseguenze, avere il magico Pass senza passare dalle vaccinazioni.
Sono i "cacciatori di Covid", quelli che, pur di non farsi iniettare un qualcosa per paura di essere trasformati in tanti Jason Bourne o essere controllati dal KGB e dal Mossad, sapete cosa fanno?
Individuano un positivo e ci ballano intorno nella speranza di raccogliere gocce di virus in modo tale da ammalarsi, poi guarire e, infine, tornare trionfalmente alla vita di prima facendo il gesto dell'ombrello a chi si è fatto bucare una, due e tre volte (io, pensa un po' te, ben quattro visto che ho fatto anche l'antinfluenzale).
Peccato che, statisticamente, una certa percentuale di questo popolo pirla poi finisca ad occupare un letto d'ospedale che potrebbe invece ospitare un malato vero bisognoso di cure.
Non, appunto, un pirla.
Magari non ci credete, ma datemi retta: questa schiera di aspiranti al contagio esiste come è vero che la Pioverna scorre (più o meno) da sud verso nord.
Parola di Jason Bourne.